La prima Rece non si scorda mai – Lo Hobit un Viaggio Inaspettato (e molto atteso)

Pensavate che la recensione di Zombie Massacre fosse un caso unico??

AHAHAHAHAHAHAH Illusi !!!!

Credo ammorberò le vostre esistenze ancora per un po con altre recensioni di Film visti dal sottoscritto, oggi vi tocca leggervi su un film che attendevo da parecchio, ovvero la trasposizione cinematografica de l’Hobbit, il libro che fa da preludio al Signore degli Anelli.

 

Lo Hobbit Locandina

 

Ma prima di cominciare lancio un appello: per tutti quelli che odiano Tolkien, per quelli che fanno i pistolotti su cose del tipo “nella trilogia non ha messo questoquello” per quelli che ritengono ogni cosa scritta da Tolkien roba di destra, per quelli che gli Hobbit si fanno i campi con quelli del Fronte della Gioventù, un cordiale invito:

 

Oppa Gandakf Style (cit.)

Oppa Gandakf Style (cit.)

 

Detto ciò raccontiamo brevemente la trama: gli eventi trattati si collocano in linea di massima 400 anni dopo la sconfitta di Sauron a Dagorlad e la sparizione dell’Unico Anello dopo che Isildur non l’aveva distrutto.

Sotto la montagna di Erebor vive un prospero regno dei Nani che però sono costretti a fuggire quando il possente Drago Smaug li attacca e si instaura proprio dentro la montagna; da lì inizia un duro periodo per i discendenti del Regno di Eerebor, costretti a vagare per le Terre di Mezzo senza una patria…circa 60 anni dopo quella vicenda, ci troviamo nella Contea, patria degli Hobbit, dove un pacifico e tranquillo Bilbo Baggins pensa a farsi i fatti suoi, quando sopraggiunge alla sua casa un umano, ma non un umano qualsiasi, un potente stregone: Gandalf il Grigio, che gli proporrà un’offerta destinata profondamente a cambiare la sua vita….e qui sulla trama mi fermo, per non anticipare niente a chi non conosce il Libro.

Veniamo quindi subito all’analisi del Film e a quello che é stato già da subito un oggetto di dibattimento: la nuova voce di Gandalf.

"Ve l'ho fatta la super-mandrakata eh?"

“Ve l’ho fatta la super-mandrakata eh?”

La voce di Proietti  CI STA.

Si temeva calate romanesche, stornelli alla Garinei o perdita di fascino del personaggio, invece regge il confronto con il compianto Gianni Musy, venuto a mancare il 7 Ottobre 2011 e riesce a dare il giusto pathos quando serve e a sdrammatizzare nei momenti giusti.

Il confronto libro/film: anche qui ci sono scontri fra i “puristi” (Il Libro é così e va rifatto così) e chi come me ha apprezzato alcuni stravolgimenti fatti rispetto ad esso… ci si era lamentati nella Trilogia dell’Anello di aver tolto personaggi come Tom Bobadil o di aver fatto spostamenti utili al racconto cinematografico della saga di episodi come quello del Ragno Shelob che da Le Due Torri viene invece fatto apparire ne Il Ritorno del Re, ma Jackson ha saputo fare un lavoro a mio dire EGREGIO nel rendere reale un libro complesso come quello di Tolkien senza snaturarne l’essenza, cosa che invece avrei visto davvero male, da lettore e fan dell’autore, quindi per me avre diviso il libro in Tre Film é un’operazione SICURAMENTE IN PARTE ANCHE COMMERCIALE, questo é ovvio anche ai Sassi di Matera, ma é stata fatta anche per permettere di sviluppare meglio alcuni aspetti che un sol film non avrebbe permesso e inserire alcuni elementi utili alla saga cinematografica.

 

"Pensavate che non ci fossi in questa trilogia? BITCH, PLEASE !"

“Pensavate che non ci fossi in questa trilogia? BITCH, PLEASE !”

 

Per rendere questa nuova trilogia in continuity con quella dell’Anello ovviamente sono stati inseriti personaggi che non sono presenti nell’Hobbit ma  che, con la loro presenza, spiegheranno e faranno capire come si arriverà in alcune situazioni nel Signore degli Anelli e di alcune scelte che avranno ripercussioni nella storia stessa; per me la scelta cinematograficamente é giusta e gli innesti di tali personaggi non sono stati cacati fuori dal vaso al momento.

Il Nuovo Formato 3D: per mia fortuna il multisala della mia provincia supporta il formato a 48 frame con cui é stato girato e devo effettivamente dire che RENDE le scene MOOLTO più fluide e godibili, magari alla vista non sembri inizialmente notare il grosso cambiamento, ma alla fine del Film l’occhio é decisamente più riposato e la visione migliore.

"Ma s'era detto che Ognuno pagava il suo, che vordì che siete senza spicci?"

“Ma s’era detto che Ognuno pagava il suo, che vordì che siete senza spicci?”

In conclusione: Il primo capitolo de l’Hobbit a me é piaciuto UN SACCO, ha una narrazione che gioca bene fra i momenti divertenti fra Bilbo e i nani della Compagnia di Torin e quelli seri e drammatici della storia, gli effetti visivi sono fantastici (come sempre la Weta ha fatto un ottimo lavoro a mio giudizio) e Jackson dimostra ancora una volta che si puole essere Fan e fare un buon film che piacerà anche a chi non ha mai letto Tolkien (e che magari potrebbe cominciare a farlo), quindi BUONA VISIONE A TUTTI !!!

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