Addio Mazzacurati

Ieri è venuto a mancare un bravo regista come Carlo Mazzacurati, stroncato da una malattia che ce lo ha portato via a soli 57 anni.

(Una foto recente di Mazzacurati)

(Una foto recente di Mazzacurati)

Carlo fin da giovane si cimenta nel teatro, per poi passare al DAMS di Bologna dove si laurea negli anni Settanta; nel 1979 realizza il suo primo film in 16 mm, Vagabondi, che gli vale nel 1983 il Premio Gaumont al Filmaker Festival di Milano (purtroppo la chiusura della Gaumont impedisce al film la distribuzione nelle sale); trasferito a Roma dove collabora per la sceneggiatura di trasmissioni televisive, nel 1985 scrive con Franco Bernini la sceneggiatura di Notte Italiana, che tradurrà in film nel 1987 (e che gli vale il Nastro d’Argento 1988 come Miglior esordiente e al protagonista Marco Messeri il Globo d’Oro come Miglior Attore).

Negli anni successivi collabora con diversi registi nelle sceneggiature da Salvatores (Marrakech Express)a Neri Parenti (Fracchia contro Dracula) e Lucchetti (Domani Accadrà), intanto gira Il Prete Bello (1989) e Un’altra Vita (1992); Un’altro importante riconoscimento arriva con Il Toro (1994), uno dei suoi film migliori, con cui vince il Leone d’Argento (che vince Ex-aequo con Creature del Cielo di Peter Jackson) e Citran vince la Coppa Volpi come Miglior Attore non Protagonista.  

 

(Roberto Citran ne Il Toro -1994)

(Roberto Citran ne Il Toro -1994)

 

Lunga e sincera collaborazione anche con l’attore e regista Nanni Moretti, per il quale recita in diversi film (Palombella Rossa, Caro Diario, Il Caimano); realizza Vesna Va Veloce (1996), l’Estate di Davide (1998) e la Lingua del Santo (2000), quest’ultimo ispirato al reale furto delle reliquie di Sant’Antonio da Padova avvenuto nel 1991; Prolifica è anche la produzione di documentari, da Ritratti: Mario Rigoni Stern (1999) a quelli dedicati a Andrea Zanzotto (2000) e Luigi Meneghello (2002) fino al documentario dedicato alla ONG Medici con l’Africa del 2012.

 

 

Dopo aver realizzato A Cavallo della Tigre (2002), e l’amore ritrovato (2004), trionfa ai Nastri d’Argento 2008 con La Giusta Distanza (2007), vincendo i Nastri come Miglior soggetto (assieme a quello come Miglior Produttore per Procacci e il Premio Biraghi per la protagonista Valentina Lodovini) e ottiene riconoscimenti anche con La Passione (2010) che vale il David e il Nastro d’Argento all’attore Battiston come Miglior Attore non Protagonista.

(Guzzanti ne La Passione - 2010)

(Guzzanti ne La Passione – 2010)

L’ultimo film che uscirà nelle sale è La Sedia della Felicità, che è anche l’ultimo film realizzato da Mazzacurati prima che la malattia e la morte lo fermassero per sempre.

Ciao Carlo, ci hai raccontato storie della provincia decisamente belle

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...