La Prima Rece non si scorda Mai – La Città Incantata

Nuovo Appuntamento con la rece cinematografica, oggi vi parlo di un film un pò datato tornato alla fine di Giugno sui grandi schermi ottenendo un successo di pubblico davvero notevole: sto parlando di uno dei capolavori dell’animazione del regista giapponese Hayao Miyazaki, che gli è valso anche l’Oscar: La Città Incantata.

(Il Manifesto del Film - © 2001 Studio Ghibli/2014 Lucky Red)

(Il Manifesto del Film – © 2001 Studio Ghibli/2014 Lucky Red)

 

 

LA TRAMA – la giovane ragazzina Chihiro e la sua famiglia stanno traslocando e sono in viaggio verso la nuova casa, quando il padre, sbagliando strada, finisce per scoprire una struttura abbandonata che sembra essere un vecchio parco giochi e iniziano ad esplorarlo.

Nel suo camminare fra le stradine, Chihiro finisce davanti una stazione termale, ma qui trova un ragazzo che le ordina di andare via e fuggire; Chihiro cerca i suoi genitori, ma quando li trova essi sono diventati Maiali; cerca allora di fuggire, ma la strada del ritorno è diventata un immenso fiume e vede la città popolarsi di spiriti e divinità. In suo soccorso arriva di nuovo il ragazzo di prima, che dice di chiamarsi Haku, che la salva e le svela che se vuole salvare i suoi genitori e andare via da lì, ha un’unica soluzione: chiedere lavoro alla Strega Yubaba, signora del luogo, e attendere il momento propizio…. Uno dei film d’animazione forse più belli degli anni 2000 e di sempre diretto e realzzato mirabilmente da Hayao Miyazaki (Serie come Conan il ragazzo del Futuro, Lupin III, Il Fiuto di Sherlock Holmes e film come Nausicaa & la Valle del Vento, Laputa, il Mio Vicino Totoro e Laputa) e il suo studio Ghibli nel 2001, ma ancora oggi di una freschezza eccezionale.

 

(Chihiro e i suoi genitori -  © 2001 Studio Ghibli/2014 Lucky Red)

(Chihiro e i suoi genitori – © 2001 Studio Ghibli/2014 Lucky Red)

 

L’ANIMAZIONE – Miyazaki qui sfrutta meglio le prime interazioni fra l’animazione classica e la CGI, ne La Città Incantata si notano l’uso della computer grafica (limitato e solo per scene dove andava reso meglio il movimento e gli effetti dell’ambiente) a corollario della tecnica tradizionale molto cara a Miyazaki, creando una perfetta alchimia. ritroviamo tutte le situazioni classiche dei film Ghibli (situazioni comiche, momenti romantici e seri, momenti di scene coreografate di inseguimento o corsa) che si sposano benissimo con la variopinta popolazione del villaggio incantato e delle sue terme, solitarie e abbandonate di giorno e animate e rumorose di notte.

( Haku -  © 2001 Studio Ghibli/2014 Lucky Red)

( Haku – © 2001 Studio Ghibli/2014 Lucky Red)

LA REGIA – Ispirato dal romanzo “Il Meraviglioso Paese oltre la Nebbia” di Sachiko Kashiwaba, Miyazaki racconta un viaggio di profondo cambiamento della piccola Chihiro, che capisce come dovrà iniziare, nel suo percorso che la porterà a diventare adolescente prima e adulta poi, a contare sulle sue forze per affrontare le vicissutidini che la vita le riserverà ogni giorno.

Miyazaki racconta tutto questo facendo vivere alla protagonista una sorta di viaggio che sembra essere un sogno ma che ella scopre essere reale quanto assurdo, come spesso può essere la vita reale, in un percorso di affermazione di se stessa come persona e essere umano.

(Chihiro & Haku - © 2001 Studio Ghibli/2014 Lucky Red )

(Chihiro & Haku – © 2001 Studio Ghibli/2014 Lucky Red )

IL DOPPIAGGIO – Chi mi conosce sa che sono un fan appassionato delle opere di Miyazaki e all’epoca ebbi la straordinaria fortuna di vederlo nella sua breve  prima versione cinematografica nei cinema nel 2003 a cura della Mikado allora; quest’anno il film è tornato sugli schermi grazie alla Lucky red che ha lanciato un vero e proprio recupero di tutti i film della Ghibli sugli schermi cinematografici italiani con serate One Night e Settimane a tema Ghibli.

La Lucky Red ha ridoppiato quasi tutti i film trasmessi in Italia con Mikado, cercando anche un dialogo più vicino al linguaggio originale in giapponese … Il risultato ? A me non dispiace sono sincero: la nuova voce di Chihiro, Vittoria Bartolomei, è molto ben azzeccata e simile anche al primo doppiaggio Mikado, dove c’era la bravissima Erica Necci; molto più azzeccata quella di Haku (Andrea di Maggio – Riku ne La Collina dei Papaveri e Victor Frankestein in Frankeweenie), rispetto a quello forse un pò troppa adulta di Emiliano Coltorti; confermata invece Sonia Scotti (Ursula ne La Sirenetta e la Sciamana ne I Simpson-Il Film) nel ruolo della strega Yubaba.

( La Strega Yubaba - © 2001 Studio Ghibli/2014 Lucky Red )

( La Strega Yubaba – © 2001 Studio Ghibli/2014 Lucky Red )

IL MESSAGGIO FINALE – Non poteva mancare un profondo messaggio nel film di Miyazaki: oltre al rispetto dell’Ambiente e al recupero e la conservazione delle tradizioni popolari (tematiche che si trovano sempre nei suoi film), si riscontra come detto il percorso di crescita e formazione della persona, con Chihiro che capirà il suo potenziale e quanto esso possa crescere man mano che diventerà adulta, se saprà coltivarlo a dovere.

In conclusione se non l’avete visto al cinema davvero peccato, se lo volete rivedere potete recuperare il DVD o il Blue Ray di prossima uscita, BUONA VISIONE !!!

 

 

 

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6 Comments

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        😉

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