La prima Rece non si scorda Mai – Nausicaa della Valle del vento

Nuova rece (un po ritardataria) cinematografica, dedicata a un capolavoro dello Studio Ghibli uscito recentemente nelle sale cinematografiche in edizione restaurata: Nausicaa della Valle del Vento.

 

(Il Manifesto del Film - © Studio Ghibli 1984/Lucky Red 2015)

(Il Manifesto del Film – © Studio Ghibli 1984/Lucky Red 2015)

 

 

LA TRAMA – Mille anni dopo una terribile guerra termonucleare, che ha sconvolto il Pianeta e dato origine alla cosidetta Giungla Tossica, regno degli insetti giganti Omu, con gli umani che vivono in un Medioevo tecnologico confinati in enclave isolate, come quella della protagonista Nausicaa, principessa della Valle del Vento, che viaggia nelle lande disabitate della Giungla Tossica indagando sulle origini della stessa.

 

(Nausicaa - © Studio Ghibli 1984/Lucky Red 2015)

(Nausicaa – © Studio Ghibli 1984/Lucky Red 2015)

 

La vita nel suo reame scorre serena fino alla caduta di un aereo attaccato da Omu, dal quale salva una giovane, che si rivela essere principessa come lei del reame di Pejite, che le chiede di distruggere il contenuto dello stesso, che si svela essere un misterioso involucro….. poco tempo dopo, la valle è invasa dagli aerei del Regno di Tolmechia, nemici di quello di Pejite, che vogliono recuperare il carico dell’aereo caduto, guidati dalla Regina Kushana e dal suo attendente Kurotowa, che prendono in ostaggio l’intero reame; Nausicaa decide di fare il possibile per salvare il suo regno e la sua gente….. e’ tornato nelle sale, accolta da una bella risposta risposta di pubblico, il secondo lungometraggio (datato 1984) del regista Miyazaki (Totoro, Laputa, Princess Mononoke, La Città Incantata, oltre che fondatore dello Studio Ghibli), che prende spunto dal suo omonimo Manga del 1982.

 

(Nausicaa con Mito - © Studio Ghibli 1984/Lucky Red 2015)

(Nausicaa con Mito – © Studio Ghibli 1984/Lucky Red 2015)

 

LA REGIA – Se Miyazaki si era fatto notare come regista di film con il lungometraggio Lupin & il Castello di Cagliostro (1979), fu con questo secondo film che il regista e disegnatore ha avuto consacrata la sua fama dal pubblico e dalla critica cinematografica degli addetti ai lavori; Miyazaki confeziona un’animazione fluida, scorrevole, con una bella scelta di colori e animazioni, oltre di sfondi decisamente suggestivi e magici; il regista riesce a sintetizzare il lungo Manga da lui creato (7 volumi divisi in 59 capitoli) e a confezionare una moderna fiaba fantasy-distopica dove già nella sua trama crea quel marchio di fabbrica che lo contraddistinguerà negli anni a venire: il trattare per un pubblico ampio come bambini e famiglie, ma anche giovani e adulti, tematiche importanti come il rispetto dell’ambiente e il convivere fra razze e specie differenti.

 

(Gli Omu all'attacco - © Studio Ghibli 1984/Lucky Red 2015)

(Gli Omu all’attacco – © Studio Ghibli 1984/Lucky Red 2015)

 

LE DIFFERENZE CON IL MANGA –  Rispetto al Manga Miyazaki ha dovuto ovviamente ridurre l’intera saga per sintetizzare, portando alcune sostanziali modifiche nella lunghezza e nello svolgimento: se nel Manga ad esempio La Valle del Vento non viene invasa da Tolmechia ma ne è alleata, rimane il tema principale, ovvero il rapporto conflittuale fra gli umani o gli Omu e la guerra fra Tolmechia e Pejite.

 

(Kurotowa e Kushana - © Studio Ghibli 1984/Lucky Red 2015)

(Kurotowa e Kushana – © Studio Ghibli 1984/Lucky Red 2015)

 

Restano i principali protagonisti della saga come Nausicaa, Kushana, Kurotowa e tutti gli altri comprimari, come l’avventuriero Mito o il guerriero Asbel di Pejite.

Miyazaki riesce a fare un ottima opera di sintesi del suo fumetto senza snaturare la sua stessa opera.

L’INFLUENZA DEL FILM – Se l’opera di Miyazaki ha di per sè influenzato molti animatori, l’universo di Nausicaa ha dato il via a molti omaggi e citazioni da altri animatori, disegnatori e produttori di anime, manga e games negli anni a seguire: non è un segreto che il creatore della saga Fantasy di videogiochi Final Fantasy abbia dichiarato di essersi ispirato per esempio alle cavalcature di Mito per realizzare i Chokobo, le cavalcature pennute del videogioco; OAV fondamentali dell’animazione giapponese come Green Legend Ran o Le Ali di Honneamise sono omaggi all’universo di Nausicaa; persino un fumetto nostrano come Nathan Never ha a suo modo citato e omaggiato Nausicaa negli albi “Terra Bruciata” e “I predoni del Deserto”.

 

(La copertina dell'edizione Panini del Manga - © Hayao Miyazaki/Panini 2000)

(La copertina dell’edizione Panini del Manga – © Hayao Miyazaki/Panini 2000)

 

IL DOPPIAGGIO – Un bel lavoro sinceramente, forse il migliore ridoppiaggio del ciclo sin qui fatto: bene le scelte di Letizia Ciampa (Emma Watson, Vanessa Hudgens e serie animate come Abenobashi, Last Exile e Tengen Toppa Gurren Lagan) nel ruolo di Nausicaa e di Gerolamo Alchieri (Freezer nei film di Dragon Ball Z, Kowalsky nella saga Magadascar) nei panni di Mito; buono anche il resto del Cast, come Alessio De Filippis (serie come Hunter x Hunter, Love Hina, Naruto) nel ruolo di Asbel o Lara Romano nel ruolo di Kushana.

 

(Una delle tavole del Manga dell'edizione Panini - © Hayao Miyazaki/Panini 2000)

(Una delle tavole del Manga dell’edizione Panini – © Hayao Miyazaki/Panini 2000)

 

 

IL MESSAGGIO FINALE – Come scritto prima è con questo film che Miyazaki inizia a far delineare quello che sarà il tema principale di ogni suo lungometraggio: il rispetto dell’ambiente che ci circonda e della convivenza fra le divese specie, senza contrapporsi con la Violenza o il voler piegare la Natura al proprio volere ad ogni costo; Nausicaa cerca di capire nel corso del film come far convivere la razza umana con gli Omu e la Giungla Tossica, senza combatterla con la violenza come fatto fino ad allora, ma cercando una coesistenza fra umani e Omu.

In conclusione? Se avete perso la sua visione al cinema, recuperatelo in DVD o Blu Ray, vale davvero la visione e il prezzo degli stessi; se amate i film della Ghibli alla follia, recuperatevi anche il Manga (ultima edizione è uscita con la Panini, la riuscite ancora a trovare nelle fiere o ordinandola alla vostra fumetteria di Fiducia), BUONA VISIONE !!!

 

 

 

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5 Comments

  1. ottima recensione as usually ma …
    sono refrattaria ai cartoni con rarissime eccezioni come Persepolis! te lo consiglio vivamente!
    Sheraconunabbraccio

    • lo puoi recuperare in DVD e Blu Ray, tra l’altro esce a novembre un nuovo cofanettone che raccoglie tutti i film ghibli

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