La prima Rece non si scorda Mai – Fantozzi e Il Secondo Tragico Fantozzi

Appuntamento un po speciale con la rece cinematografica, non si tratta di una vera e propria recensione, ma più un racconto su cosa è stato l’evento speciale che ha riportato nel 2015 nei cinema italiani i primi due storici capitoli della Saga dedicato al ragioniere più sfigato e perseguitato della storia cinematografica: Matricola 1001/bis, dell’Ufficio Sinistri presso la Italpetrolcemetermotessilfarmometalchimica, Ragioniere Fantozzi Ugo!

 

(Il Manifesto del ritorno dei due film al cinema - Eagle Pictures 2015)

(Il Manifesto del ritorno dei due film al cinema – Eagle Pictures 2015)

 

LA TRAMA – Nelle due pellicole assistiamo alla vita del Ragioniere Fantozzi Ugo (Paolo Villaggio – Tutta la Saga di Fantozzi, ma anche saghe come Scuola di Ladri, Pompieri e Le Comiche), impiegato presso la Italpetrolcemetermotessilfarmometalchimica, dove viene schiavizzato e vessato da colleghi e superiori; sposato con la poco avvenente moglie Pina (I primi due Fantozzi, ma anche film impegnati come La Marcia su Roma o Novecento, oltre che voce storica del doppiaggio in serie come I Simpson o Hello Spank)con cui ha avuto l’orrenda figlia Mariangela (Plinio Fernando – tutta la saga Fantozzi e una carriera come artista e scultore), seguiamo Fantozzi nelle sue tragicomiche peripezie, con colleghi d’ufficio come il superattivo organizzatore di eventi Filini (Giorgio Reder – La Saga di Fantozzi, ma anche film come L’Oro di Napoli, Il Vedovo o Pane, Amore & Gelosia), il donnaiolo Calboni (Giuseppe Anatrelli – la Saga di Fantozzi e film come La Donna della Domenica e Tre Tigri contro Tre Tigri) o la provocante signorina Silvani (La saga di Fantozzi, Tre Tigri contro Tre Tigri, Fracchia la Belva Umana) …. i primi due leggendari capitoli di una saga entrata nel cuore degli italiani diretti da Luciano Salce (I due Fantozzi, ma anche film come Il Federale, La Voglia Matta o La Cuccagna) che hanno fatto del personaggio di Fantozzi una vera e propria Icona del cinema italiano, ritornano per due weekend nella sale italiane.

 

(Fantozzi/Villaggio -Foto © Rizzoli Film 1975/Eagle Pictures 2015)

(Fantozzi/Villaggio -Foto © Rizzoli Film 1975/Eagle Pictures 2015)

 

LA REGIA – Salce riesce a riportare sul grande schermo del cinema e dietro la macchina da presa le tragicomiche vicende del Ragioniere raccontate anni prima da Villaggio nei suoi sketch e nei due omonimi romanzi scritti fra il 1971 e il 1974, regalandoci uno specchio volutamente esagerato ma veritiero della società italiana di quegli anni: a fronte di un generale progresso del benessere economico individuale avuto dal Miracolo Economico, la società italiana ha sacrificato tutto, compresi i valori, alla corsa all’arricchimento e all’ottenere il successo a tutti i costi, anche attraverso servilismi al limite dello schiavismo verso i superiori e passare sopra i “cadaveri” dei colleghi meno furbi con vessazioni, delazioni e raccomandazioni (surreale che esista ad esempio nella Megaditta di Fantozzi un “Ufficio Raccomandazioni” comandato dal Cavaliere Diego Catellani, appassionato di biliardo che regala scatti in graduatoria nell’azienda a chi perde con lui le partite).

 

(Fantozzi con Semenzara al casinò - Foto © Rizzoli Film 1976/Eagle Pictures 2015)

(Fantozzi con Semenzara al casinò – Foto © Rizzoli Film 1976/Eagle Pictures 2015)

 

IL CAST – Villaggio è perfetto (nonostante per quel ruolo avesse inizialmente pensato per Pozzetto prima e successivamente, al rifiuto dello stesso, fosse stato offerto a Tognazzi) nell’incarnare il personaggio creato dalla sua mente, sia nel fisico che nella teatralità; ottima anche la Bosisio nel ruolo della Pina nei primi due film (che verrà poi sostituita dal terzo fino alla fine della saga da Milena Vukotic); diventano da comprimari a vere icone assieme a Villaggio della saga Reder nei panni del collega Filini e la Mazzamauro nei panni della Signorina Silvani;  menzione assolutamente dovuta per Anatrelli, che diverrà talmente legato dai fans alla figura di Calboni che, alla sua prematura scomparsa nel 1981, quando nel quarto Film, “Fantozzi Subisce ancora” nel 1983, a lui dedicato, il suo personaggio è interpretato da Riccardo Garrone, le proteste dei fan e forse anche in omaggio all’attore, da quel film in poi la figura di Calboni scompare.

 

(Pina/Bosisio, Fantozzi/Villaggio e Mariangela/Fernando - Foto © Rizzoli Film 1975/Eagle Pictures 2015)

(Pina/Bosisio, Fantozzi/Villaggio e Mariangela/Fernando – Foto © Rizzoli Film 1975/Eagle Pictures 2015)

 

LE DIFFERENZE RISPETTO AI LIBRI – Poche le differenze sostanziali fra il Fantozzi cinematografico e quello letterario: infatti molte delle Gag apparse nel libro hanno costituito l’ossatura prima degli sketch televisivi e poi dei film, con poche variabili, sia nei personaggi principali che nei comprimari; unica vera differenza, l’assenza del personaggio di Fracchia dalla saga cinematografica fantozziana, che nel libro invece ha spesso a che fare con il Ragioniere e i suoi colleghi.

 

(Fantozzi con la Sig.na Silvani/Mazzamauro - Foto © Rizzoli Film 1976/Eagle Pictures 2015)

(Fantozzi con la Sig.na Silvani/Mazzamauro – Foto © Rizzoli Film 1976/Eagle Pictures 2015)

 

IL MESSAGGIO FINALE – Il messaggio dei film di Salice è probabilmente, se cerchiamo la lettura seria, alquanto triste: per quanto un uomo normale cerca di salire la scala sociale semplicemente lavorando onestamente e sperando nel merito, le classi elevate se ne faranno beffe di lui e lo destineranno sempre a ultima ruota del carro (o spugnetta per francobolli o parafulmine); nella chiave ironica invece è uno spaccato decisamente surreale della vita italiana dell’epoca (ma in alcune cose anche di quella odierna direi) e delle peripezie quotidiane dell’italiano medio nella società.

 

(I colleghi Filini/Reder e Calboni/Anatrelli - Foto © Rizzoli Film 1976/Eagle Pictures 2015)

(I colleghi Filini/Reder e Calboni/Anatrelli – Foto © Rizzoli Film 1976/Eagle Pictures 2015)

 

In Conclusione?

Credo che TUTTI almeno una volta nella vita dovrebbero vedere i primi due Fantozzi (e anche tutta la saga, aggiungo), perché Salice & Villaggio hanno creato probabilmente la saga cinematografica di maggior successo della commedia italiana, che anche quando passò di mano a Neri Parenti (e con l’unica eccezione dell’ultimo – pessimo – capitolo finale “Fantozzi 2000 La Clonazione” di Saverni) seppe mantenere una sua vitalità senza scadere mai troppo nel cliché ripetitivo (e rivelatosi poi fallimentare nel suo riproporre le solite Gag) dei cinepanettoni .

 

(Fantozzi coinvolto in una delle terribili iniziative di Filini - Foto © Rizzoli Film 1976/Eagle Pictures 2015)

(Fantozzi coinvolto in una delle terribili iniziative di Filini – Foto © Rizzoli Film 1976/Eagle Pictures 2015)

 

Se avete occasione consiglio di recuperarvi anche la collana dei DVD editi dalla Gazzetta dello Sport (che comprende altri interessanti film di Villaggio) o cercare alcune edizioni nel mercato DVD uscite precedentemente e BUONA VISIONE !!!

 

 

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