Ciao Ettore….

(Foto © Artribune/Sky Arte 2014)

(Foto © Artribune/Sky Arte 2014)

…. E da Ieri che volevo scrivere qualcosa, ma non so davvero da come cominciare.

 

Parlare di Lei Signor Scola non è affatto semplice: é stato grandissimo regista e sceneggiatore, ha avuto il piacere di lavorare con alcuni dei più grandi attori italiani, da Gassman a Mastroianni, da Sordi a Manfredi, dalla Loren alla Sandrelli, ci mostra la grandezza di attore serio di Troisi.

Ha diretto film nella stessa epoca di altri grandi registi come Fellini, Monicelli, con i quali, specie con Fellini, ha avuto anche una grande e sincera amicizia; Nei suoi film ha raccontato alla perfezione l’Italia di ieri e della sua epoca, film che riescono ad essere ancora attualissimi, nelle sue tematiche: da C’eravamo Tanto Amati (1974) a Una Giornata Particolare (1977) o La Famiglia (1987), o ne ha mostrato il lato cinico e incivile come in Brutti Sporchi e Cattivi (1977) e I Nuovi Mostri (1977).

 

 

Scola oltre che nel genere Commedia e Drammatico, dimostra anche grande interesse per il Documentario, realizzando interessanti lavori come L’Addio a Enrico Berlinguer (1984), incentrato sui funerali e l’immagine pubblica dello storico segretario PCI, o Imago Urbis (1987) o ancora il Maxi-documentario collegiale Un altro Mondo é Possibile (2001) girato durante il G8 di Genova, vicenda che toccherà molto il regista, come racconta lui stesso.

 

 

 

Scola ha saputo regalare allo spettatore non solo risate, ma anche dure e sincere osservazioni sulla nostra storia, dall’assurdità del Ventennio Fascista al malaffare della politica negli anni del Boom economico, mostra quali siano i veri “mostri” della società, troppo impegnata a emarginare i “diversi” , gli “asociali” che a vedere le brutture e le ingiustizie che egli stessa compie: è incredibile ad esempio notare la terribile somiglianza coi fatti di oggi di Una Giornata Particolare, dove un Mastroianni, Ex-radiocronista cacciato dall’EIAR del 1938 perché sospettato di antifascismo e omosessuale e per questo condannato all’esilio, venga considerato un “cattivo soggetto” dalla società conservatrice e schierata con la dittatura; non è possibile non cogliere ad esempio la ancora forte omofobia della società italiana di oggi, che cerca di negare diritti di essere semplicemente loro stessi alla comunità LBGT, arrivando persino a inventarsi “complotti delle Lobby Gay” e cercare di riempire le piazze contro una normale evoluzione della società come l’introduzione delle Unioni Civili per Omosessuali e Lesbische, cosa che ormai accade in moltissimi paesi.

 

 

E’ grazie anche a film come quelli di Scola se la società non si è del tutto dimenticata degli errori passati della nostra storia recente e di quelli che possiamo ancora commettere, ma che registi intelligenti e con uno sguardo ampio verso quello che è il mutare dei tempi hanno fatto come Scola.

Grazie Ettore, salutaci Federico, Mario e gli altri quando li vedi.

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4 Comments

    • Eh l’inizio di questo 2016 ci ha portato davvero via troppi artisti e persone di cultura che hanno dato tanto, spero che il resto dell’anno sia meno pesante di lutti in tal senso 😦

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