3 Ottobre, per non dimenticare…

(© Gazebo/Makkox 2016)

(© Gazebo/Makkox 2016)

Oggi è la prima Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione.

Una data scelta non a caso: il 3 Ottobre del 2013 quasi 400 migranti (forse anche di più) morivano affogando al largo di Lampedusa dentro il barcone che portava quei disperati in fuga da guerre, carestie e altre sciagure che attanagliano i loro paesi.

(Foto © Gazzetta.it 2013)

(Foto © Gazzetta.it 2013)

E’ importante l’istituzione di questa giornata, per il nostro Paese, per l’Europa, per tenere vigili le nostre coscienze. Alzare muri, scatenare insensate campagne d’Odio nei confronti dei richiedenti asilo su cui soffiare sopra per alimentare il consenso elettorale (come da tempo fanno in maniera oscena Lega, FDI, FN e Casapound in Italia) non risolverà i problemi dell’Europa e di queste persone in cerca di un futuro migliore: inoltre, a fronte di un immediato riscontro di voti, non risolve nel lungo periodo i problemi reali del paese (occupazione, welfare, sanità, criminalità), anche il flop del mancato quorum in Ungheria del referendum istituto da Orban (nazionalista e xenofobo) dimostra (nonostante l’esito: 85% contro la redistribuzione dei migranti nei paesi UE) che alla lunga, dare la colpa ad altri dei propri problemi, stanca l’elettorato.

(La Porta D'Europa di Mimmo Paladino - Foto © ItalianLife.it 2015)

(La Porta D’Europa di Mimmo Paladino – Foto © ItalianLife.it 2015)

Se si esce dai social, dove sembrerebbe che razzismi, xenofobie e complottismi siano veramente SPECCHIO del Paese, ci rendiamo conto che nella realtà, per fortuna, l’intolleranza ancora non ha preso predominio: vediamo ogni giorno persone che (loro sì con VERO spirito cristiano, al contrario di chi, in nome della difesa dei nostri “valori cristiani”, sembra pronto a nuove e insensate Crociate) mettono il loro tempo a disposizione, quel che hanno e che si prodigano per aiutare davvero il Prossimo, in questo casa le migliaia di persone fuggite da scenari che sono appena oltre il nostro Mediterraneo, ma che ci paiono lontani.

Per questo oggi dedicate tempo al ricordo, a compiere un piccolo gesto d’aiuto, a dimostrare a chi pensa che ci siano Poveri di SERIE A e di SERIE B (ma che fino all’altro ieri del “prima gli italiani” non interessava NIENTE, perché non portava a loro VOTI), che non esiste DIFFERENZA, che tutti i poveri, i perseguitati e gli ultimi vanno aiutati TUTTI a prescindere, senza distinzioni.

E spero che la candidatura di Fuocoammare di Rosi come Miglior Film Straniero in rappresentanza dell’Italia aiuti a diffonfere meglio questo messaggio.

#Ionondimentico

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