Romero é Morto. E tornerà a camminare (sempre) in mezzo a Noi…

(Foto © ilCineocchio.it 2016)

Ultimamente sembra che si aspetti il mio risveglio per darmi notizie di lutti cinematografici.

A salutare il Mondo dei Vivi, il Signore dei Morti (viventi) per eccellenza, George Andrew Romero, che ci ha lasciato a 77 anni.

Anche stavolta non voglio dilungarmi, ci sono persone nel filone migliori di me, ma un omaggio è doveroso, per un regista che non ha fatto semplicemente film Horror, ma ne ha rivoluzionato il genere.

Il fattore più importante al cinema di Paura Romero l’ha creato riscrivendo completamente l’immagine e lo stereotipo sin qui esistito del Morto Vivente, del Ritornante, dello Zombie: se fino ad allora erano decadenti creature o persone piegate ai voleri della magia nera che li rendeva meri e vuoti contenitori corporei (cercate e riguardatevi L’Isola degli Zombies di Halperin con l’icona Bela Lugosi, per capire cosa fosse uno Zombie prima per la filmografia), qui diventano putrescenti cadaveri che ritornano in vita, bramosi di carne umana, esseri che violano la principale legge di vita: tutto ha un inizio e una fine, tutti noi moriremo e finiremo la nostra esperienza terrena.

 

(La Notte dei Morti Viventi – Foto © Image Ten Production 1968)

 

Nel 1968 Romero viola questa legge inviolabile con La Notte dei Morti Viventi, un film dal classico canovaccio di film d’Assedio (la storia racconta la notte di alcuni sopravvissuti accerchiati in una casa vicino a un cimitero da cui gli Zombie sono riemersi), ma che nasconde non troppo celate denunce sociali: dal protagonista, Duane Jones, primo afroamericano protagonista di un film Horror (e in un’epoca e un paese come gli USA ancora fortemente e pubblicamente razzista), che prende le redini della difesa contro i morti viventi, cosa che suscitò, assieme alle forte immagini di violenza e smembramenti (e accuse di maltrattamento della figura femminile, visto il ruolo quasi assoluto di vittime passive delle protagoniste femminili), forti critiche dalla società americana.

Romero inserirà critiche alla sua società contemporanea anche nei suoi successivi capitoli della Trilogia dedicata agli Zombie: dalle critiche alla società consumistica di Zombi (con i protagonisti assediati dentro un centro commerciale) del 1978 a Il Giorno dei Morti Viventi del 1985, dove si affronta il tema di provare a convivere con i morti viventi (Esercito e scienzati studiano una cura per il contagio degli Zombie)…. Romero ha ripreso solo alla fine del primo decennio del Duemila il filone Zombie (con tre film che hanno avuto alterne fortune rispetto alla Trilogia originale), con i fan che lo hanno supportato, da quelli della prima ora alle nuove generazioni che sono cresciute nel mito dei suoi film.

(Zombi – Foto © 1978)

 

Romero non è stato solo il padre degli Zombie moderni, ha girato numerose altre pellicole, alcune molto apprezzate (La Città verrà distrutta all’Alba, Vampyr), altri meno apprezzati (Bruiser, La Metà Oscura – anche se per questo, una discreta fetta di colpe è riconducibile anche alle numerose disavventure accorse durante la lavorazione), che rendono il suo contributo al cinema di genere fra i più importanti.

Romero è Morto, ma siamo sicuri che come i suoi film, continuerà a vagare fra di noi assieme ai suoi Zombie.

 

(Romero fra le sue creature sul set de Il Giorno degli Zombi – Foto © Telegraph 1985)

 

Noi sappiamo come accogliere gli Zombie, grazie a lui…. Consiglio anche i pezzi-tributo della sempre ottima Lucia, di Alessandro, dei 4ooCalci e di CinemaEstremo

Annunci

1 Comment

  1. Ti giuro che avrei preferito una calcio in bocca che leggere questa notizia. Uno dei miei preferiti, ma più semplicemente uno dei più grandi, davvero un brutto colpo. Cheers

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...