La Prima Rece non si scorda Mai – L’Ora più Buia

Nuovo appuntamento con la rece cinematografica, oggi vi racconto una pellicola molto attesa, sopratutto in chiave Oscar, che racconta uno dei momenti più delicati della Gran Bretagna durante la Seconda Guerra Mondiale: L’Ora Più Buia.

(Il Manifesto del Film – Foto © Universal Pictures 2018)

 

LA TRAMA – Nel Maggio del 1940 la Germania è nell’apice della sua Wermatch (guerra-lampo) in Europa: in pochi mesi sono cadute la Danimarca, la Norvegia, l’Olanda, il Belgio e anche la Francia sembra prossima a cadere.

Nel frattempo, dopo gli insuccessi dell’esercito inglese in Norvegia e in fase d’accerchiamento intorno a Dunkirk, il Primo Ministro Chamberlain (Ronald Pickup – Evilenko, Marigold Hotel, le Serie TV Verdi e Wagner) è costretto alle dimissioni; nel cercare un sostituto, viene deciso di proporre, per ottenere il voto dei Laburisti, il nome di Winston Churchill (Gary Oldman – Dracula, Leon, Il Quinto Elemento, la saga di Batman di Nolan), Che è osteggiato da una parte del suo stesso partito.

Ottenuto l’incarico, pur con le riserve persino del Re Giorgio VI (Paul Benjamin Mendelsohn – Animal Kingdom, Black Sea, Star Wars: Rogue One), Churchill si troverà nella delicata posizione di decidere come reagire alla supremazia militare tedesca in Europa e nello stesso tempo difendere il suo Paese…. Interessante ritratto storico su una delle pagine più importanti della storia bellica britannica moderna portata in scena da Joe Wright (Espiazione, Il Solista, Pan – Ritorno all’Isola che Non C’é), che confezione, grazie anche al Cast, uno splendido film.

(Oldman/Churchill – Foto © Universal Pictures 2018)

LA REGIA – Wright confeziona un film asciutto, lineare, che ci mostra la vita di Churchill e della sua famiglia dalla sua nomina al momento in cui si trova ad affrontare l’avanzata del nazismo in Europa, combattendo in contemporanea fra le inimicizie nel suo partito e chi, come Chamberlain e il Visconte Halifax (Stephen Dillane – Benvenuti a Sarajevo, Spy Game, Il Più Bel Gioco della Mia Vita), puntava addirittura a scendere a compromessi coi nazisti per “Il Bene Supremo” della Nazione.

Wright mostra ogni aspetto, privato e pubblico di un uomo considerato fra i più grandi statisti e politici non solo britannici ma della storia contemporanea, con le sue debolezze ma anche con la sua straordinaria forza di saper rovesciare anche le situazioni più disastrose di uno scenario militare, in quel momento, fra i più terribile che la Gran Bretagna stava per affrontare.

Bella la fotografia di Bruno Delbonnel (Across The Universe, Dark Shadows, Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali), che ci porta nelle atmosfere dei campi di battaglia con efficaci riprese aree e in quella di una Londra militarizzata ma decisa a vivere la sua quotidianità in sfida allo spettro della minaccia nazista.

(James/Layton – Foto © Universal Pictures 2018)

IL CAST – Prova di altissimo livello per Oldman, che porta sullo schermo un personaggio che dell’arte oratoria fece uno dei suoi cavalli di battaglia; Oldman appare un serio candidato all’Oscar con la sua interpretazione (e un plauso anche al reparto Makeup per la trasformazione totale che lo ha reso quasi identico a Churchill); bene anche le interpretazioni di Pickup e Dillane, nei ruoli dei principali avversari di Churchill.

Molto interessante anche la perfomance di Mendelsohn, impresa non facile portare in modo convincente il ruolo di Giorgio VI dopo che nel ruolo era apparso Colin Firth (ne Il Discorso del Re), ma Mendelsohn riesce nell’impresa; fra i comprimari bene la perfomance di Lily James (La furia dei Titani, Orgoglio & Pregiudizio Zombie, Baby Driver), nel ruolo della stenografa e segretaria di Churchill; menzione speciale per Kristyn Scott Thomas (Quattro Matrimoni & un Funerale, Il Paziente Inglese, Gosford Park), nel ruolo della moglie di Churchill, Clementine.

(Churchill incontra Giorgio VI/Mendelsohn – Foto © Universal Pictures 2018)

LA VICENDA STORICA – Il Film porta in maniera assai fedele le vicende che portarono all’elezione di Churchill a Primo Ministro e le successive situazioni che porteranno lo stesso a prendere la decisione di continuare la lotta a oltranza contro i Nazisti in Europa, per non spegnere l’unico barlume di democrazia rimasta nel Vecchio Continente.

Churchill, pur contro ogni visione che vedeva persino “accettabile” negoziare la pace con Hitler, pur di risparmiare lo spettro dell’Invasione della Gran Bretagna, ma che avrebbe sicuramente segnato la Fine del Regno Unito e anche il voltare le spalle a chi, fino ad allora, aveva lottato al fianco degli inglesi contro i nazisti (come la Francia ad esempio), seppe prendere la decisione giusta, anche se la più pericolosa: non rinunciare a secoli di conquiste civili e democratiche fatte dal suo Paese e dalle altre forze europee e di lottare, anche a costo della sconfitta, con ogni uomo e forza disponibile contro il Male nazista.

(Churchill nel celebre gesto della “V” al contrario – Foto © PA 1940/The Telegraph)

IL MESSAGGIO FINALE – E’ bene evidente il messaggio finale dietro a questo film, che, come allora, sembra essere ancora attuale, in una Europa che sembra riveder fiorire nazionalismi populisti e rigurgiti neonazisti e neofascisti: Siamo disposti, per il quieto vivere, a scendere a patti con il Male?

O è invece giusto lottare, anche di fronte ad ogni pronostico avverso, anche contro chi ci dice di pensare al “male minore”,con ogni forza possibile e fino all’ultimo, per affermare che la Democrazia e la Civiltà non cederanno MAI il passo nei valori della storia dell’Europa?

Di fronte alla paura per le migrazioni di massa di persone in fuga da guerre e conflitti, dobbiamo voltarci o correre in loro soccorso? Di fronte a chi cavalca odio e paura per il potere, dobbiamo assistere passivi o reagire perché invece siano umanità e democrazia a trionfare?

In conclusione? E’ un film che caldamente consiglio di vedere per capire una importante pagina storica del nostro continente e per vedere, probabilmente, i motivi per cui Oldman potrebbe vincere un’Oscar assolutamente meritato, se lo trovate al cinema, andate a vederlo o noleggiatelo o compratelo senza esitazioni, BUONA VISIONE!!!

1 Comment

  1. Sono molto d’accordo con la tua chiosa finale, il film mi è piaciuto non lo avrei mai detto, pensavo di godermi “solo” un grande Gary Oldman, invece devo dire che ho apprezzato. Cheers!

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