La Prima Rece non si scorda Mai – Creed II

Il Manifesto del Film – Foto © MGM/Warner Bros 2018)

Nuovo appuntamento con la rece cinematografica, oggi vi parliamo del secondo capitolo della saga cinematografica dedicata al figlio di Apollo Creed: Creed II

 

LA TRAMA – Dopo aver accettato l’eredità sportiva di suo padre Apollo e l’aiuto e la guida di suo “zio” Rocky Balboa (Sylvester Stallone – le sage di Rocky, Rambo e Expendables), Adonis Creed (Michael B. Jordan – Chronicle, il primo Creed e Black Panther), corona il suo sogno di vincere il Titolo Mondiale dei Pesi Massimi.

Dopo la vittoria, chiede finalmente la mano alla sua compagna Bianca (Tessa Thompson – Selma, il primo Creed, Thor: Ragnarok) e inizia a vedere un futuro roseo per lui, Bianca e le loro carriere.

Ma in Ucraina, nel frattempo, due persone si stanno facendo notare nel circuito della boxe ucraina e russa: si tratta di Ivan Drago (Dolph Lundgren – Rocky IV, le saghe Universal Soldier e Expendables, Aquaman) e suo figlio, Viktor (Florian Munteanu – Boxeur professionista, Ambassador per la Super Kombat, al suo debutto cinematografico), entrambi vogliosi di riscatto e di tornare a far rispettare il cognome Drago in Russia e nel mondo.

 

(Creed e Drago – Foto © MGM/Warner Bros 2018)

 

Il Manager Buddy Marcelle (Russell Hornsby – la Serie Tv Law & Order, Fences – Barriere) intravede nella voglia di rivalsa dei Drago l’occasione per fare molti soldi proponendogli di sfidare Creed per il Titolo in un “Creed Vs Drago II” che rievochi i fasti dello scontro fra i padri…. Esordio in un film di prima fascia per il regista Steven Caple Jr. (la serie Tv e il film Class), al suo esordio sul grande schermo, con il secondo capitolo della saga che ha ereditato il testimone di Rocky

LA REGIA – Caple Jr. confeziona un film con ritmi serrati e pochissimi momenti morti. Belle le sequenze di combattimento e di allenamento, che ci mostrano due visioni completamente diverse di prepararsi allo scontro fra i due avversari (anche questo un richiamo alquanto forte al quel Rocky IV).

La pellicola affronta meglio anche il lato umano di Creed e dei suoi familiari e persone care, dalla voglia di rivalsa e vendetta verso la famiglia che lo ha privato del Padre, alla voglia di scrivere la sua “storia” per dimostrare che il suo destino sarà differente da quello del padre.

Bella e azzeccata anche la fotografia di Kramer Morgenthau (Le serie Tv Blind Justice e Boardwalk Empire, Terminator: Genisys e il remake di Farenheit 451), che rende bene i contrasti fra i due mondi dei protagonisti, Creed e Drago.

(Ivan e Viktor Drago – Foto © MGM/Warner Bros 2018)

 

IL CAST – Ottima prova anche in questo secondo capitolo per Jordan, assolutamente convincente nel ruolo di Adonis Creed; bene anche la Thompson, nel ruolo di Bianca, che riesce a stare vicino a Creed anche nei momenti più difficili della sua carriera e del suo scontro con Drago.

Stallone e Lundgren in questo secondo capitolo erano a forte rischio di rubare la scena ai giovani protagonisti, ma sono riusciti a stare perfettamente nel ruolo di comprimari e “guide” di Creed e Drago Jr., impresa non certo facile, visto i tanti rimandi al quarto capitolo di Rocky.

Munteanu riesce perfettamente nel ruolo di Drago, poche battute e molta lotta, quello che si aspettava facesse.

La presenza di un’attore/trice nel film mi ha sorpreso (anche se un po me l’aspettavo, visto la storia che si va a narrare e il richiamo al passato), ma non vi svelo chi è, per quello dovete andare a vedere il film.

(Bianca/Thompson – Foto © MGM/Warner Bros 2018)

 

IL RICHIAMO A ROCKY IV – Inevitabili i tanti rimandi al quarto capitolo della saga di Rocky, che in questo film vedrà la conclusione di una faida che solo fra i padri (veri e putativi) era finita, ma che aspettava di esplodere con i figli, era inevitabile.

Creed II credo sancisca il definitivo passaggio di torcia da Balboa a Adonis Creed, pronto a proseguire la saga (si dice che si concluda con questo capitolo, ma visto il successo al botteghino e le critiche positive, credo possa proseguire senza problemi) e riportare la Boxe a protagonista nei Blockbuster.

 

(Weathers/Creed e Lundgren/Drago in Rocky IV – Foto © MGM 1985)

 

In conclusione?

Che siate o meno fan di Rocky, che vi siate avvicinati a Creed per curiosità, il secondo capitolo merita e vi entusiasmerà, c’è tutta l’epica del cinema anni 80 trapiantata ai nostri giorni e ai social, ma tuttora attuale di ascesa, caduta e rinascita di un pugile e delle sue motivazioni, godetevelo al cinema finché lo trovate nelle sale, BUONA VISIONE!!!

 

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2 Comments

  1. Molto d’accordo, era complicato gestire i Drago, rendere Adonis un personaggio vero e congedare, forse per sempre Rocky, la sceneggiatura di Stallone riesce a fare tutto alla grande. Tra i film usciti di recente, questo è uno di quelli che ho amato di più 😉 Cheers!

  2. Gran bel film, nulla da dire, migliore del primo capitolo e molto emozionante. Se ti va dai un’occhiata alla nostra recensione di Creed II sul nostro sito, iscriviti e lascia like.

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