I Giochi di Ruolo non sono un Pericolo, sono una Risorsa

(Un Gruppo di giocatori di GDR Live, I Secondi Figli)

Non potevamo non parlare dell’argomento caldo del momento nel mondo della Cultura Nerd.

 

Ieri sui giornali del gruppo QN (La Nazione/Il Giorno/Il Resto del Carlino) è apparso un articolo (a firma Andrea Bonzi) dedicato ai Giochi di Ruolo, che ha destato non poche polemiche nella comunità dei GDR e LARP italiani.

 

GDR & Cronaca Nera: un nesso che non c’è

 

A portare il giornalista a parlare di questo mondo, un fatto di cronaca accaduto in Polonia, protagonista un ragazzo della provincia di Pisa morto in circostanze ancora da chiarire (QUI l’articolo del fatto di cronaca), che ha stuzzicato l’interesse dei Media per la sua passione a un noto Role Play Game (Call Of Duty, gioco di azione dedicato alla guerra dove si può impersonare numerose tipologie, storiche e non, di soldati ed eserciti).

Per motivi che sfuggono, agli appassionati e a noi, l’autore del pezzo associa le possibili cause della morte del ragazzo la sua passione per i videogiochi “pericolosi” e inizia un “viaggio”, privo di nesso, nell’ambito della Galassia GDR Live.

 

(Una sessione di Vampiri – Iure Sanguinis)

 

La Pagina FB Donne, Dadi & Dati ha trascritto interamente l’articolo (QUI il link al Post con l’articolo integrale), che si lancia in paragoni alquanto forzati (e privi di logica) con tipologie di giochi o roleplay decisamente agli antipodi, rispetto al concetto stesso di GDR Live.

Questi NON sono Giochi di Ruolo

Bonzi infatti accosta, senza motivo, cose come Escape Room o Murder Party (più note come “Cena con Delitto”, nelle nostre latitudini) o il fenomeno del Furry (una  passione per personaggi di animali antropomorfi, che porta a creare fanart e cosplay a tema), o il fenomeno del videogioco Fortnite.

Tutte cose che con il GDR Live, che è una tipologia di gioco dove tutti i protagonisti creano i loro personaggi sulla base di un regolamento di base che stabilisce la storia nelle sue linee guida e che viene gestita e regolata dai Master; l’Escape Room e i Murder Party sono semplici Roleplay con Enigma dove i protagonisti non hanno necessariamente un loro personaggio e devono risolvere l’enigma per vincere il gioco; il fenomeno Furry poi rientra in un’altra gamma ancora, quella del Fandom, che non è etichettabile né come GDR né come Roleplay.

 

Il GDR Live è un’esperienza a 360° 

 

Il GDR Live o LARP è un’esperienza di totale immersione nel gioco che si va a interpretare, richiede molta cura nella costruzione del proprio personaggio, nel suo carattere, il suo background, si cala in una situazione fantastica creata nel mondo reale (e in questo la scelta della location rende l’esperienza ancora più particolare).

E non esiste un solo genere di GDR Live.

Esiste il genere fantasy, ispirato a grandi saghe note (Game Of Thrones, Il Signore degli Anelli, Warhammer) o tipologie di mondi invitati di sana pianta dai loro autori (Battle For Villegis, l’evento GDR più grande in Italia), esiste il genere Cyberpunk o Distopico (The Great Compass, ad esempio), il genere Horror (ClavisOmni organizza da anni un GDR ispirato alle atmosfere di Lovercraft e il suo Chtulhu), quello storico (Terre Spezzate ha organizzato Live dedicati agli Anni di Piombo, al periodo dei Desaparecido argentini e cileni, alla Resistenza) o anche GDR a carattere educativo e sociale (i cosidetti Edularp, I Secondi Figli lo scorso anno ne hanno fatto uno dedicato all’80° anniversario delle Leggi Razziali del 38 che rievocava ai giocatori la segregazione e la persecuzione della comunità ebraica).

 

(un momento di The Great Compass, GDR a tema distopico/post-apocalittico)

 

Si sta anche tentando, in tempi recenti, di fornire un supporto “federativo” a questo mondo di associazioni, con il progetto FederLudo.

Questi GDR poi fanno scoprire ai giocatori, zone, storie e luoghi della nostra Penisola che difficilmente, nel tram tram quotidiano, conoscerebbero forse (ho potuto scattare in splendidi posti, da castelli a conventi, passando per splendide zone dell’Appenino toscoemiliano, seguendo i GDR Live) con difficoltà….

 

Viaggio nella Comunità GDR italiana

 

Credo che l’autore dell’articolo avrebbe, senza problemi, trovate numerosissime fonti, associazioni e persone a cui chiedere informazioni, se voleva parlare di GDR Live.

Caro Bonzi (e cara Redazione di QN), se mai tornerai a parlare di questo ambiente, da oggi troverai, nelle prossime settimane, qui, su Prossima Fermata, una serie di reportage e interviste a chi, nel corso dell’anno, passa il tempo libero dedicandosi a questi eventi e giochi, perchè “viaggiare e raccontare” è una delle caratteristiche di questo Blog e vogliamo onorarla al massimo, facendovi scoprire questo mondo, spero saremo all’altezza di questo non facile compito.

(La Locanda alla Fine dei Mondi, GDR ispirato ai fumetti di Neil Gaiman)

 

 

P:S: Ovviamente, è dalla notte dei tempi che si demonizzano i GDR, come prova questo articolo QUI, del 1981; niente di nuovo, dunque….

Foto © Enrico Bertelli “Taigermen” 

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