100 anni di Albertone Nazionale

(Foto © Uozzart – 2020)

Ieri si è celebrato il 100° anniversario della Nascita di Alberto Sordi, uno degli attori più amati e celebrati del cinema italiano.

 

Un’anniversario celebrato purtroppo in sordina, a causa della Pandemia che ci ha colpito, altrimenti siamo certi che le feste e le celebrazioni dedicati al grande attore romano sarebbero state numerose e partecipate.

Cos’è che ha reso Sordi così amato, celebrato e ricordato?

Di sicuro la sua capacità di calarsi con assoluta naturalezza in ogni ruolo, dal comico al serio, dal drammatico al grottesco, che lo rendeva poliedrico e azzeccato in ogni suo ruolo, che fosse in un film d’autore o in una commedia popolare.

Il suo straordinario talento nel rendere memorabile magnifici perdenti (Il Vigile, Un Eroe dei nostri Tempi, Una Vita Difficile, Polvere di Stelle), personaggi spietati ed arrivisti (Il Vedovo, Finché c’è Guerra c’é Speranza, Tutti Dentro, Il Medico della Mutua), ma anche personaggi che vivono la vita con avventura e voglia di vivere (Il Marchese del Grillo, I Vitelloni), oltre a personaggi che sanno riscattare le loro vite nel momento in cui sono chiamati a farlo (La Grande Guerra,Tutti a Casa, I due Nemici).

Sordi ha saputo entrare nei cuori e nelle menti degli italiani, che si sono rivisti nei suoi ruoli, che hanno raccontato la ripresa dell’Italia dopo la Guerra, il Miracolo Economico, Gli Anni di Piombo, gli Anni 80 e la fine della Prima della Prima Repubblica, in cui ha interpretato, con successo, buoni e cattivi protagonisti di quegli anni, dandone un ritratto veritiero e preciso, con le sue interpretazioni.

 

(La Copertina del Messaggero con il Saluto a Sordi prima del funerale – Foto © Il Messaggero – 2003)

 

Grazie Albertone, grazie di tutto quello che ci hai lasciato con le tue interpretazioni.

 

 

 

3 Comments

  1. I miei applausi in condizionati vanno al Marchese del Grillo perché cuore di mamma è il film che il mio bambino poi ragazzo e poi qualcosa di più continua a vedere ridendo come un matto ogni tre per due.
    E lavorando all’ American Express gli chiesero a lui che aveva il motorino di correre a consegnare la carta a Alberto Sordi a casa e fu così che gli offri un tea freddo che bevve con lui e uscì con un autografo ancora incorniciato alla parete 😁.

    Mi ha fatto piacere che sei passato tutto bene Tu come è andato questo brutto periodo?

    Sherabbraccicari 🌻

      • Si fortunatamente la mia famiglia è una cerchia ristretta di amici l’ha scampata ma diciamo che a Roma la situazione non è mai stata drammatica. Alla porx 🌻🍺🍺

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