La Musica di Ennio è Immortale

(Foto © Gonzalo Tello/Repubblica – 2013)

La Musica è Immortale.

Accompagna le nostre vite in tutte le sue fasi: nei nostri momenti felici, in quelli tristi, nei primi amori e nelle prime sofferenze per esso, nei compleanni, negli anniversari.

Nei nostri viaggi, nelle nostre vacanze, nelle giornate lavorative, sempre.

La Musica è quella parte essenziale, assieme alla recitazione, che rende certi Film o serie TV indimenticabili: associamo quella musica alla scena che ci ha colpito, emozionato, innamorato, spaventato ed è rimasta lì, impressa nella nostra mente e nella nostra memoria.

 

Ennio Morricone ha capito, fin da subito, questa importante lezione di vita e l’ha applicata a pieno nel suo lavoro.

Leone, Bertolucci, Carpenter, Sollima, Pasolini, Pontecorvo, Taviani, Verdone e tanti altri, nella lunga e ricca carriera del compositore, hanno trovato, nel riservato e metodico musicista di Arpino (FR), ma diventato e adottato fin da subito da Roma e dalla sua gente, la Voce per i loro film, quel “tappeto sonoro” diventato un tutt’uno con i loro dialoghi, i loro copioni, le storie dei loro personaggi.

Clint Eastwood, Lee Van Cleef e Eli Wallach, per quella sequenza diventata leggenda, avrebbero mai potuto avere una musica migliore e azzeccata di quelle di Morricone?

 

 

Gian Maria Volontè, nelle sue recitazioni nei film di Petri e Leone, chi avrebbe potuto avere come compositore in grado di trasmettere, con la musica, la recitazione e l’espressività che trasportava nei suoi personaggi?

O avrebbero avuto le stesse atmosfere i dialoghi di De Niro, Woods, Pesci e degli altri protagonisti di C’era una Volta in America, senza le inconfondibili note di Morricone?

O il duello finale fra Henry Fonda e Charles Bronson, senza quella armonica, sarebbe una scena indelebile nei nostri cuori e nelle nostre menti?

 

 

La maestria di Morricone ha reso questi film, queste scene e questi attori, immortali, li ha impressi nelle nostre memorie, li ha fatti diventare i nostri film preferiti, quelli che abbiamo rivisto più volte e senza stancarci mai, che ci fanno fermare ancora quando li ridanno in TV, che ci fanno fare nottate a rivederli.

Ed è per questa bravura, che possiamo dire che Ieri non ci ha lasciato il Maestro Ennio Morricone.

Ennio non ci lascerà mai, come la sua musica.

E allora Musica, Maestro.

 

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