15 Ottobre 1990: Una Scimmia a Tre Teste, un Marinaio e l’Inizio di una Leggenda

Il 15 Ottobre 1990, dalla mente del Programmatore Ron Gilbert, del compositore Michael Land e del fumettista e disegnatore Steve Purcell, grazie al support della LucasArts, nasce una delle saghe videoludiche più amate dai Nerd e dai giocatori incalliti: Monkey Island.

Monkey Island: Un gioco di Pirati fuori dagli schemi

Negli anni 90, le avventure testuali stavano un po soffrendo, a favore invece di giochi d’azione (sparatutto, platform, survivor game), Gilbert decide di creare un’avventura testuale fuori dai generi e dagli schemi.

Gilbert crea una avventura dove il giocatore ha continue scelte di azioni, che trova lungo tutto il gioco, azioni che, in base alle scelte, mutano l’esito delle Quest e delle missioni del protagonista, il Marinaio Guybrush Threepwood, che sogna di diventare il più Grande Pirata di tutti i tempi (One Piece chi?).

Poi introduce una novità assurda, quasi incredibile: il protagonista NON muore.

Si caccia in grossi guai, è sempre sul filo del Rasoio, ma non muore MAI; Gilbert odiava la facilità con cui negli altri giochi, il protagonista moriva e tutto dove ricominciare da capo, lo trovava straniante e assurdo; Guybrush viene maltrattato, pestato, rischia la pelle più volte, ma non muore MAI (o meglio, almeno UNA volta, se non sai fare un determinato settore del gioco, il rischio c’è, non vi aggiungo altro).

E poi i dialoghi.

Fantastici. divertentissimi. Battute diventate ormai leggenda e memorabili. Una sequenza di insulti leggendaria, tanto che nella saga (5 capitoli in tutto, oltre alle prime due riedizioni dei primi capitoli) si può persino combattere un Duello a Insulti.

(Cosplayer di Monkey Island a una fiera italiana – Foto © Enrico Bertelli “Taigermen”)

Il suo parodiare tutta l’epica piratesca, con uno Humour incredibile, in un periodo in cui il mondo piratesco sembrava da un lato non interessare più (Pirati di Polansky del 1986 non ha un successo mondiale, mentre Hook – Capitan Uncino con lo straordinario duo Williams – Pacino, arriverà solo l’anno successivo), mentre da un lato aveva ancora una solida fanbase di sognatori e appassionati, che trovarono nelle avventure di Guybrush, della sua amata e tosta Elena Marley, del Pirata non-morto LeChuck, pane con cui sfamare la propria voglia di cappelli pirata, galeoni, tesori da trovare e isole misteriose.

Vedremo mai Monkey Island al cinema?

Da anni si sono susseguite possibili voci di portare sul grande schermo la saga di Monkey Island.

Di fatto, però, una sua “versione” l’abbiamo intravista già sul grande schermo: non sono pochi i fan o esperti di Monkey Island che non abbiano trovato non poche assonanze fra il videogioco e il primo capitolo della Saga Pirati dei Caraibi, ad esempio.

Bloom come Guybrush, Barbosa simile a LeChuck, le atmosfere… nonostante ufficialmente il film si rifaccia alla storica attrazione omonima dei parchi a tema Disney, le assonanze non mancano (come non citare gli insulti o le battute di Jack Sparrow, molto in linea con la saga di Monkey island).

Stupisce comunque che nessun grande franchise (magari la stessa Disney che, avendo acquisito la LucasArts e LucasFilm, potrebbe produrre senza problemi la saga, avendone i diritti in casa; ma probabilmente, non vogliono porre un possibile concorrente al franchise Pirati dei Caraibi, anche se gli ultimi capitoli hanno mostrato una certa fiacca) abbia provato a portare sullo schermo Guybrush e soci.

Chissà se gli anni 20 del 2000 non ci portino un film Live Action sulle avventure dei nostri eroi.

Nel frattempo, occhio alla Scimmia a Tre Teste alle tue spalle!!!!

P.S: Andatevi a leggere il pezzo-omaggio del buon vecchio Cassidy sulla sua Bara Volante.

2 Comments

  1. “Monkey Island” è già stato depredato dal cinema, ma il suo formato giusto resterà sempre l’avventura grafica da leggere, con le voci dei protagonisti nelle nostre teste, grazie mille per l’omaggio e per la citazione, ma hey dietro di te, una scimmia a tre teste! 😉 Cheers

    • Dovere Cassidy, citarti + stato un Piacere ^^
      Ma sarei davvero curioso di vedere un’adattamento Live Action fatto come si deve (magari, una serie), nel caso, il tuo fanta-casting dei sogni, quale sarebbe?

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