6 Dicembre 1980, Il primo concerto dei Litfiba

Il 6 Dicembre del 1980, nella allora storica Rokkoteca Birghton di Settignano (FI), avveniva il primo concerto di una rock band italiana destinata a scrivere la Storia della musica italiana e una lunga storia di successi e pubblico: i Litfiba.

Via de’ Bardi 32, un Telex e la nascita di un nome leggendario

Tutto nasce alla fine degli anni 70 in una cantina-sala prove dove Ghigo Renzulli (Chitarra e voce), Gianni Maroccolo (Basso), Sandro Dotta (Chitarra), Antonio Aiazzi (Tastiere) e Francesco Calamai, si ritrovano e formano la prima band, che ancora non aveva un nome.

Dotta abbandona poco dopo la band e al suo posto subentra Piero Pelù (che veniva dalla punk band dei Mugnions, come Ringo De Palma, il batterista che prenderà il posto di Calamai nel 1983, creando il gruppo storico dei Litfiba come li conosciamo); nel frattempo, Renzulli crea il Nome della Band con cui d’ora in poi il quintetto (e tutti i futuri membri della Band) saranno conosciuti: Litfiba.

L’Intuizione viene dalla conoscenza dell’uso del Telex di Ghigo: conoscendo il sistema Iricon (quello che permette di comporre e creare l’indirizzo di arrivo e partenza di un Telex), crea l’ipotetico indirizzo Telex della Sala Prove, che diventa il nome della Band:

“L”= sigla fissa di chiamata del sistema Iricon; “IT”= Italia; “FI”= Firenze; “BA”= Bardi (Via dei Bardi, sede della mitica cantina dei Litfiba in via dei Bardi 32“.

Sono nati i LITFIBA.

Il primo storico concerto dei Litfiba si svolge nella allora storica Rokkoteca Brighton, che era ospitata nella storica (e tuttora attiva) sede della Casa del Popolo di Settignano (FI); di quella storica sera, restano poche tracce (qualche storica foto, detenute gelosamente da collezionisti e fan dei Litfiba, una rara produzione Bootleg in cassetta), ma ne possiamo percepire le atmosfere e la scaletta grazie a QUESTA recensione del Bootleg realizzato all’epoca, scovata sul sito Debaser.it, testimonianza preziosa di quella storica serata.

(P.S: Sul Canale Youtube di questo Utente, se non avete – ben poche – speranze di avere la registrazione di quella data, trovate tutte le tracce del Bootleg, come questa)

Dalla Trilogia del Potere alla Tetralogia degli Elementi

Da quel primo storico piccolo concerto, i Litfiba iniziano una lunga e ricca carriera, che li porta al primo EP omonimo nel 1982, e vincere poi il Rock Festival Italiano nello stesso anno, oltre alla realizzazione della colonna sonora per lo spettacolo Eneide dei Kripton dell’omonimo sodalizio teatrale.

Seguirà poi l’EP Yassassin e, nel 1985, il primo contratto con una etichetta Major, la IRA di Pirelli, che li porta al primo album della Trilogia del Potere, Desaparecido.

La Trilogia, una serie di dischi contro totalitarismi e il rifiuto delle guerre, sarà seguito dall’ambizioso e splendido 17 Re (probabilmente il loro lavoro migliore della Trilogia) e da Litfiba 3, che chiuderà la Trilogia.

Malumori fra i membri e Pirelli portano all’uscita di Maroccolo e Aiazzi (che rimane ancora per un periodo come collaboratore esterno), seguiti poi da De Palma, che abbandona a causa dei problemi legati alla sua dipendenza dalle droghe, che gli costerà la vita nel 1990.

Nel Frattempo, i Litfiba (Pelù e Renzulli) firmano con la CGD, che ha rilevato il catalogo IRA; al posto dei fuoriusciti, arrivano Roberto Terzani (Basso), Daniele Trambusti (Batteria) e Candelo Cabezas (percussioni); Il primo disco frutto del nuovo sodalizio e il primo della cosidetta “Tetralogia degli Elementi”, El Diablo, del 1990, che simboleggia il Fuoco.

Seguiranno poi Terremoto (la Terra), Spirito (l’Aria) e Mondi Sommersi (l’Acqua) (questi ultimi due realizzati con la EMI), durante la realizzazione di questi brani, avverranno alcuni cambi di Line-Up della Band: Trambusti lascia e subentra alla Batteria Franco Caforio, si aggiunge come seconda Chitarra Federico Poggipollini (che lascerà per aggregarsi alla Band di Ligabue poco prima del Tour di Terremoto), arriva Daniele Bagni al posto di Terzani e, purtroppo, muore nel 1997 Candelo, a seguito di un aneurisma che lo coglie nella sua camera di Hotel a Torino.

Infinito & la fine del sodalizio Pelù-Renzulli

Dopo la fine della Tetralogia, i Litfiba si mettono al lavoro su Infinito, album che segna una sonorità più “Pop” e sperimentale rispetto al suono rock avuto finora.

Malumori fra Renzulli e Pelù, specie legati a questioni di etichetta (Pelù voleva che i Litfiba avessero una loro etichetta personale, Renzulli invece vuole continuare con Pirelli e la EMI), portano nonostante il successo commerciale e di pubblico dell’album, a separare nel 1999 le strade fra i due musicisti.

Seguirà un periodo con Pelù che percorre una carriera solista dal 2000 al 2009, con alterne fortune nei 6 album prodotti; I Litfiba con Renzulli proseguono, con due diversi cantanti (prima con Gianluigi “Cabo” Cavallo, poi con Filippo Margheri), ma gli album e le canzoni prodotte non attirano il successo sperato e i fan criticano la decisione di cambiare la voce della storica Band.

La Reunion e il Presente dei Litfiba

Nel 2009, Pelù e Renzulli annunciano che i Litfiba sono tornati assieme e nel 2010 esce il primo album della Reunion, Stato Libero dei Litfiba, a cui seguirà Grande Nazione nel 2012 e Eutòpia nel 2016, oltre a due Tour-Tributo Sold-Out dedicati alla Trilogia e alla Tetralogia.

Attualmente i Litfiba sono in pausa e Pelù si dedica a progetti solisti; sembrava che proprio in occasione del 40° anniversario, dovesse essere fatto qualche evento celebrativo, come racconta Aiazzi su Rockol.it, ma la Pandemia ha fatto saltare tutto, in attesa di tempi e situazioni migliori.

Per il resto Auguri Litfiba, da 40 Anni, Eroi nel Vento…..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.