Justice League Snyder Cut: La Tragedia, l’Epopea, la Farsa

Meno di 10 giorni ci separano dall’uscita Mondiale della Snyder Cut di Justice League, l’opera di rilettura del regista americano del suo film del 2017 abbandonato e finito (e riletto) poi da Whedon.

Un percorso iniziato nel 2014 e ha visto 7 anni di ripensamenti, riscritture, abbandoni, sostituzioni, dichiarazioni e ogni genere di imprevisto che hanno praticamente distrutto sul nascere il DC Universe cinematografico e altre vicende collaterali.

Fase 1: La Tragedia

I primi problemi iniziano fin dalla sceneggiatura: Prima viene affidata nel 2012 a Will Beal (la Serie Tv Castle, Aquaman), poi nel 2013 a David S. Goyer (le trilogie di Blade e del Batman di Nolan), poi nel 2014 la Warner Bros passa la palla definitivamente a Chris Terrio (Argo, Batman V Superman), che già aveva lavorato con Snyder.

Poi si passa al formato: Warner dichiara che sarà in due parti e legate fra loro, la prima a Novembre 2017 e la seconda nel 2019; Snyder nel Giugno 2016 dice che invece saranno slegati fra loro; nel 2016 Affleck, oltre che attore nel film, entra come produttore esecutivo, mentre il Presidente della DC Gons e il Vice Presidente della Warner Berg come Produttori.

Se qualcuno si è già perso nel turbinio di cambi e gli sembra di guardare un normale quinquennio di legislatura del governo italiano come paragone, non è il solo in sala.

Snyder vuole realizzare un Film DC ispirato alla saga dei Nuovi Dei come riferimento, creata da Jack Kirby negli anni 70, dai toni molto seri e cupi; ma le critiche non positive a Batman V Superman convincono la Warner a far pressioni su Snyder per dare un tono più “allegro” al film, più vicino come stile ai film che l’MCU della rivale Marvel confeziona, con toni più speranzosi, come dichiarano Affleck e i produttori in varie interviste.

Snyder acconsente alla riscrittura e reshoot di alcune scene e ai consigli, acconsente anche a farsi affiancare da Whedon e a fargli girare nuove scene, sembra quindi condividere la linea, anche se a quanto sembra, le tensioni iniziano a crescere.

Arriva poi la tragedia nel 2017 della scomparsa della figlia adottiva Autumn, che porta Snyder e la moglie Deborah ad abbandonare il lavoro di lavorazione sulla pellicola, finita di girare nell’Ottobre 2016. a quel punto tutto il girato viene affidato a Whedon, che, seguendo anche le indicazioni che aveva dato la Warner e i produttori, rivede tutti i toni cupi del film, delle scene, integra con quelle girate da lui e da al film un tono più “divertente”; a questo si aggiunge la famosa “tragedia dei baffi”, con due mesi di riprese aggiuntive perché Cavill era impegnato in Mission Impossible: Fallout dove portava i baffi e NON poteva tagliarseli, ergo si spende milioni di dollari per cancellarli in post-produzione.

Pure la colonna sonora subisce cambi in corso d’opera: se Snyder aveva scelto Junkie XL (con cui aveva collaborato in Batman V Superman), al subentro di Whedon viene sostituito da Danny Elfman (La saga di Batman di Burton, i primi Spider-Man di Raimi ecc), che riscrive tutta la colonna sonora di Junkie Xl e la crea per le scene aggiuntive di Whedon.

E l’intera produzione di un Blockbuster che vuole competere con l’MCU diventa improvvisamente la Troupe de Gli Occhi del Cuore mentre gira Natale con La Casta, in pratica, fra rimaneggiamenti, cambi, tagli, rifacimenti e altre tragicomiche situazioni che emergeranno dopo.

Il resto è Storia: il Film viene accolto benino, l’incasso non copre le spese globali fatte dalla Warner, la Warner fa praticamente morire il DC Universe, abbandona l’idea di film legati come fa la Marvel, Affleck si autodistrugge (e con lui, autodistrugge il suo The Batman), si salveranno solo Wonder Woman (che nel suo film Stand Alone ha avuto buone risposte di pubblico e critica) e Aquaman (che farà successo al botteghino).

Solo l’ennesimo caso in cui la Warner si lancia in roboanti proclami su mega progetti, ne prende tantissime e poi ridimensiona il tutto, iniziando ad andare dietro al gradimento del pubblico che da un film all’altro la rende schizofrenica e cambiare idea sui Film della DC un giorno sì e l’altro pure.

Al Monster Universe è andato meglio, il remake de La Mummia ha fatto schifo alla qualunque e ha ammazzato nella culla tutto l’universo Monsters della Universal.

Fase 2: L’Epopea

Dalla delusione in sala di molti per Justice League, parte nel 2018 una serie di petizioni e movimenti online di fan per chiedere alla Warner di vedere la visione di Snyder della Justice League come l’aveva pensata, alimentata anche dal fatto che Snyder dichiara che il suo film è stato stravolto dalla sua visione originale, sia nei contenuti che nella durata.

Snyder infatti rivela che in questi anni ha lavorato sul materiale che aveva girato, montandolo e realizzando tutto (senza però le post-produzioni e l’aggiunta degli effetti speciali e della CGI necessaria, ovviamente per motivi di Budget), arrivando a realizzare quattro ore di girato totale.

Il film avrebbe numerose scene aggiuntive non messe nel film originale, più spazio a Darkseid e Steppenwolf, una visione più oscura e dark del film, una Redemption Way dei singoli membri della JL per tornare ad essere gli Eroi di cui hanno bisogno.

Nel frattempo, compare un nuovo attore nello scontro fra Snyder e Warner Bros: HBO Max.

La nuova piattaforma streaming mondiale della Warner Media (che è sempre una divisione della Warner, ma totalmente slegata da quella cinematografica) ha una libreria ricca di film e serie storiche, ma manca di contenuti che possono attrarre nuove generazioni e fan legati a produzioni attuali, probabilmente fiuta l’affare e decide di fare una proposta a Whedon: ti diamo un budget per finire il film (aggiunta CGI ed effetti, nuovi dialoghi e nuove scene da girare per integrare) e lo trasmettiamo noi.

Snyder accetta, ottiene un Budget adeguato e inizia il lavoro, HBO Max annuncia quindi che nel 2021 la Snyder Cut andrà in esclusiva sulla sua Piattaforma.

Tutto a posto quindi: Snyder gira il suo film, HBO ottiene una esclusiva per la sua piattaforma, i fan avranno quello che volevano, giusto?

Fase 3: La Farsa

Ma ovviamente, NO.

HBO Max annuncia che sarà una miniserie di 4 episodi da un’ora. No, Snyder farà un film di 4 ore. No, sono sei puntate accorpate insieme.

Snyder aveva tutto già pronto, c’è solo da aggiungere gli effetti e la CGI. No sono state rigirate quasi la metà delle scene.

I Primi trailer sono praticamente le scene della JL di Whedon in bianco e nero, alternati da alcune scene inedite. Poi la Warner ritira il trailer perché non hanno PAGATO i diritti per Hallelujah di Cohen (quindi non è solo il M5S che usa le canzoni senza autorizzazioni per i suoi video a quanto pare).

Fisher, che nel film interpreta Cyborg, decide di lanciarsi in una campagna mediatica aggressiva contro la Warner e Whedon, rei a suo dire non solo di aver ostacolato Snyder, ma anche la sua carriera (e di aver ridotto ad una macchietta il suo personaggio nel film), arrivando ad accusare Whedon di comportamenti tossici verso di lui e altri membri del cast (Whedon alla fine di una inchiesta sulla base delle accuse, sarà licenziato dalla Warner).

Si vocifera che in caso di successo della Snyder Cut, Snyder possa tornare a lavorare con la Warner e che si riprenda in mano il progetto DC Universe esteso, ma la stessa Warner smentisce e lo stesso Snyder dice che non tornerà a lavorare con loro e che il progetto non avrà nessun seguito nei piani Warner o della DC Films.

La Warner non cura minimamente la promozione della Snyder Cut, HBO fa il minimo sindacale, tutta la promozione social e media è fatta direttamente dai profili social di Snyder.

Viene inserito pure il Joker di Leto, che era stato stroncato completamente per il suo ruolo in Suicide Squad, comparirà nel progetto, con un Look completamente stravolto rispetto al film dove era apparso.

Ciliegina sulla torta di questi ultimi giorni, a quanto pare per errore la prima ora di JL è andata in onda su HBO Max al posto del nuovo film di Tom & Jerry. Per sbaglio. dicono. Generando così valanga di spoiler sui social e nei forum (e dubbi sul fatto che vedremo Bonolis nella Snyder Cut)

Insomma, sembra essere un progetto davvero nato sotto i peggiori auspici possibili, sabotato in parte dallo stesso Snyder con una visione forse non adatta ai personaggi scelti, alla produzione che ha messo i bastoni fra le ruote in ogni maniera possibile, fino a tutta una serie di congiunture di sfighe e false partenze possibili e immaginabili.

O sarà un successo incredibile per Snyder e HBO Max, o sarà un fiasco totale che metterà la pietra tombale sulla visione del DC Universe di Snyder.

Vediamo come andrà a finire.

Vi lascio anche con l’analisi sulle ultime vicende della Snyder Cut di Victorlazlo88

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