La Prima Rece non si scorda Mai – Matrix Resurrections

Nuovo appuntamento con la Rece cinematografica, oggi dedicato all’ultimo capitolo della saga di Matrix: Matrix Resurrections.

La Trama

Thomas Anderson (Keanu Reeves – Le saghe di Matrix e John Wick, Piccolo Buddha e Constantine) è un programmatore di videogiochi di successo famoso per la saga videoludica Matrix, da lui creato con i “ricordi” frutto dei suoi sogni lucidi, per il quale è seguito dal suo Analista (Neil Patrick Harris – La serie TV How I Met Your Mother e Una Serie di Sfortunati Eventi, Starship Troopers, la saga Live Action de I Puffi). Ha un palese interesse per una frequentatrice del Bar dove va tutte le mattine, Tiffany (Carrie-Anne Moss – La Saga di Matrix, Memento, Chocolate), madre e produttrice di Custom su cui ha basato il personaggio di Trinity nel suo videogioco.

(Anderson/Reeves – Foto © Warner Bros – 2021)

A turbare la sua quotidianità arriva la notizia, da parte del suo socio Smith (Jonathan Drew Groff – Motel Woodstock, Hamilton, la serie TV Mindhunter), che si vuole rilanciare Matrix con un nuovo capitolo della saga, che porta Anderson a confrontarsi di nuovo coi suoi “ricordi”… e mentre lavora sul nuovo gioco, da un file creato da lui, viene contattato da una misteriosa Bugs (Jessica Henwick – Newness, Underwater, le serie Tv Il Trono di Spade e The Defenders), che gli rivela che lui è in realtà ancora dentro Matrix…. Quarto (e ultimo?) capitolo della saga creata dalle Wachowsky, diretta in questa occasione dalla sola Lana, che riprende in mano il franchise a più di 19 anni dall’ultimo capitolo.

La Regia

Lara confeziona una regia molto particolare con un film che viaggia a due ritmi distinti: quello più “riflessivo”, dove vediamo la vita di Anderson prima della rivelazione su Matrix e quella post-rivelazione. Due ritmi che lasciano lo spettatore molto perplesso, fra il cercare di capire se ci troviamo davanti a un seguito diretto della saga o un film che sembra voler “distruggere” i clichè della stessa.

Fra citazioni ai precedenti capitoli, “omaggi” che non sembrano tali, “deja-vù” che sembrano essere messi lì per ridicolizzare il franchise, più che per omaggiarlo, cosa che ha spiazzato e diviso gli spettatori.

(Tiffany/Moss – Foto © Warner Bros – 2021)

Il film scorre abbastanza bene, ma a volte sembra saltare da una scena all’altra senza una reale costruzione della trama, ma solo per dare i “contentini” che il pubblico si aspetta dalla visione di questo film (le citazioni, le scene d’azione, ecc).

Lana sembra quasi voler far capire che questo “seguito” lei l’ha fatto più per “costrizione” che per reale intento di farlo e quindi realizza un film che sembra quasi voler “ridicolizzare” tutti gli stereotipi del franchise, delle saghe e dei seguiti dell’industria cinematografica.

Il Cast

Cast interessante: Reeves e la Moss sembrano a loro agio nel smontare gli stereotipi dei loro personaggi nella saga, giocando anche sul fattore tempo/età; ho molto apprezzato le performance di Harris nel ruolo dell’Analista e di Groff nel ruolo di Smith, che hanno reso bene l’ambiguità dei due personaggi e la loro evoluzione nel corso del film.

Buone le recitazioni della Henwick e di Yahya Abdul-Mateen II (Il remake di Candyman, Aquaman, Noi), nel ruolo dei nuovi combattenti contro Matrix, che vogliono liberare Anderson/Neo dalla sua prigionia; Vi sfido invece a trovare, nel film Christina Ricci e riconoscerla, io ho realizzato a FINE film che ruolo aveva….

(L’Analista/Harris – Foto © Warner Bros – 2021)

Ottimo lavoro del cast di doppiaggio italiano, con Luca Ward/Neo, Emanuela Rossi/Trinity riconfermati nei loro ruoli storici; ottima la performance di Maurizio Merluzzo a dare voce a Smith, azzeccatissimo a mio giudizio; bravi anche Jacopo Venturiero a dare voce al “nuovo” Morpheus e Riccardo Scarafoni al’Analista (anche se, per affezione, mi sarebbe piaciuto sentire Harris con la voce di Claudio Moneta, ma Scarafoni è stato molto bravo).

Le Polemiche e il Messaggio finale

Molte sono state le polemiche intorno a questo film, alimentate dalle presenze e assenze nel cast, dalla trama, oltre che dal fatto di quanto le Wachowsky fossero realmente interessate a girare questo quarto capitolo (tanto che alla fine, la sola Lana ha accettato di girarlo).

Per molti questo film è una presa in giro al franchise o alla mania di Hollywood degli ultimi anni dei sequel, dei remake o dei reebot, dove Lana siè divertita, visto che non poteva impedire il sequel, a demolire tutti gli stereotipi di Matrix (c’è una scena con un personaggio della Trilogia che è palesemente una presa in giro ai sequel) e mostrare al pubblico “quello che volevano”.

(Henwick/Bugs – Foto © Warner Bros – 2021)

Per altri, il film è il racconto anche di tutta la trasformazione della carriera e delle vite delle Wachowsky, che racconta anche del loro percorso di cambiamento e transizione, che le ha portate da essere uomini a donne, riletto attraverso il cambiamento dei personaggi, la consapevolezza del mutamento dentro e intorno a loro.

Probabilmente, Lana stessa è consapevole che questo film NON è quello che si aspettavano girasse in casa Warner, ma è la sua rilettura della trilogia e della saga, attraverso gli occhi della Wachowsky.

Vi sono sicuramente, nelle scene, critiche e frecciatine alla mania dei sequel o del remake che l’industria americana ha battuto con insistenza negli anni, a sacrificio invece di prodotti e serie nuove, alcune scene e dialoghi sono palesemente delle critiche in tal senso, ma credo abbia voluto sfruttare la storia di Neo e Trinity per raccontare un po della sua storia e del suo percorso, attraverso le loro gesta e i cambiamenti che i protagonisti affrontano nella pellicola.

In conclusione? film godibile, che almeno a me, non ha aggiunto niente, della saga originale, come emozioni (a parte alcune scene, ma per la bravura degli attori – in originale – e del doppiaggio per alcuni – come per Groff/Smith, ad esempio, che lo ha reso molto più interessante che in originale, ancora complimenti a Maurizio), che uno, se ha amato, può vedere per completismo della saga.

Se non conoscete Matrix, ma avete scoperto Reeves in tempi recenti e volete vederlo, potete farlo senza problemi, è fruibile anche a chi non conosce la saga al completo; se lo trovate ancora il cinema, andate a vederlo, uscite dalla sala abbastanza soddisfatti (OCCHIO, c’è un Easter Egg finale, ma potrebbe lasciarvi abbastanza di stucco, a seconda del caso… a me ha lasciato con un WHAT?), altrimenti recuperatelo in DVD/Bluray o sulle piattaforme streaming quando uscirà, BUONA VISIONE:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.