Keith Haring a Palazzo Blu: Pisa ricambia il tuo Amore, Keith

Finalmente sono riuscito a visitare la splendida mostra di Keith Haring che Palazzo Blu sta tenendo (fino al 18 Aprile) a Pisa.

Bentornato Keith

La mostra, curata da Mondomostre, porta 170 opere della Nakamura Keith Haring Collection (una delle collezioni più importanti di opere dell’artista americano), diverse per la prima volta esposte in Italia. Un viaggio dai primissimi lavori (i celebri schizzi a gesso su cartone delle metropolitane di NY), fino agli ultimi lavori dell’artista, (come la serie Apocalypse realizzata assieme allo scrittore William Burroughs), è un grande omaggio e riconoscimento di amore che ancora Pisa e la Toscana nutre per Haring, che qua, nel 1989, ha lasciato la sua ultima e più grande opera murale, “TuttoMondo”,nei pressi di Sant’Antonio.

(Untitled – 1985)

Una mostra a 360°

Nelle nove sezioni della mostra, esploriamo tutto il percorso artistico di Haring: dalle opere grafiche alle collaborazioni artistiche, dal suo lavoro nell’ambito pubblicitario e musicale, alla produzione per illustrazioni per l’infanzia (come la serie The Story Of Red and Blue del 1989) e alla produzione scultorea (con diverse sculture presenti).

Serie celebri come Flowers o i lavori dedicati all’amico Andy Warhol (con la serie Andy Mouse), fino all’ultimo celebre lavoro, la serie The Blueprint Drawings, che riproduce i suoi primi lavori del 1981), ci fanno conoscere la prolifica attività dell’artista, che fu molto impegnato anche nel campo sociale (con numerose campagne a sostegno della Community LBGTQIA+ o della prevenzione all’AIDS) e nel campo dell’insegnamento dell’arte moderna nelle scuole e nell’infanzia (negli anni realizzò numerosi eventi e workshop con scuole e istituzioni negli USA e nel mondo).

(Un lavoro della serie Andy Mouse – 1986)

Una mostra accessibile e godibile da tutte le fasce d’età (la dimostrazione anche nelle numerose scolaresche che hanno visitato la mostra a Palazzo Blu: nella giornata che ho visitato la mostra, ben quattro classi erano presenti, molto partecipi e veramente interessate alle opere di Haring), che conferma Palazzo Blu come uno dei poli espositivi di arte moderna sempre al Top in Toscana e fra i primi in Italia per visite e qualità delle mostre offerte.

Non solo Haring

Insieme alla mostra di Haring, potete visitare anche alcune mostre collaterali (oltre ovviamente, consigliatissimo, la collezione permanente di Palazzo Blu).

Si è conclusa da poco (il 3 Aprile) “Attitude: Graffiti Writing, Street Art, Neo Muralismo” curata da Gianguido Grassi e realizzata da START – Open Your Eyes, che racconta la Street art pisana e toscana (e non solo) negli ultimi 40 anni, con opere di 108, 2501, Abbominevole, Aec Interesni Kazki, Alberonero, Aris, Barbieri Francesco, Bartocci Giorgio, Beast, Bosoletti Francisco, C215, Ciredz, Dado, Duke1, Egs, Eron, Etnik, Farao, Gaia, Hitnes, Imos, Joys, Martini Rae, Massimo Sospetto, Moneyless, Moses&Taps, No Curves, Oker, Okuda San Miguel, Ozmo, Pasquini Alice, Peeta, Phase2, Porto, Rough Remi, Run, Rusto, Rusty, Sbam, Shepard Farey- Obey, Soap The wizard, Solomostry, Sten&Lex, Tellas, Zed1, Zedz.

Prosegue invece fino al 27 Aprile “Quantum Jungle: The Dance Of Quanta”, l’installazione tattile e visiva dell’artista tedesco Robin Baumgarten, che unendo 1000 molle e 1200 Led, fa immergere, con l’interazione del pubblico, nella fisica quantistica, installazione cofinanziata da Università di PisaHelsinki, e Aalto, da InstituteQ e Algorithmiq Ltd.

(Baumgarten con la sua installazione – Foto © Gerardo Teta 2021)

Da TuttoMondo a Palazzo Blu, un tour nella Pisa Pop

La mostra è anche un pretesto per scoprire la Pisa più Pop, nel percorso ideale che parte da TuttoMondo e arriva a Palazzo Blu, si può scoprire altre opere d’arte moderna presenti in città: dai murales di Ozmo e Moneyless (nella zona Porta a Mare), al ricco programma di mostre organizzate come sempre dalla Galleria GAMeC CentroArteModerna; la stazione di Pisa Centrale, nel salone d’ingresso, ospita gli affreschi del pittore livornese Daniel Schinasi.

(Foto © Enrico Bertelli “Taigermen” – 2022)

Interessante, anche per il lato storico, una visita, se affascinati dal binomio design/tecnologia, la visita al Museo degli Strumenti per il Calcolo, che raccoglie una ricca collezione di computer e macchine per il calcolo, facente parte del circuito museale dell’Ateneo pisano.

KEITH HARING – 17 novembre 2021-18 Aprile 2022

Lunedì – Venerdì: 10.00 / 19.00

Sabato, Domenica e festivi: 10.00 / 20.00

Ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura.

L’audioguida è inclusa nel biglietto di ingresso

Intero: € 12,00

Ridotto: € 10,00
Gruppi, Over 65, giovani dai 18 ai 25 anni, convenzionati.

Ridotto universitari: € 5,00
Studenti Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna solo il giovedì.

Giovani: € 6,00
valido dai 6 ai 17 anni

Scuole: € 5,00

Acquisto biglietti: vivaticket

Infoline:
Tel: 050.916950
Mail: info@palazzoblu.it

Prenotazione Singoli:
Tel: 02.92897755 (lun-ven 9-18)

Prenotazione Gruppi e Scuole:
Tel: 02.92897793 (lun-ven 9-18)
Tel: 050.916950
Mail: th.gruppi@vivaticket.com

Prevendita individuali e gruppi: € 2,00
Prevendita scuole: € 1,00La prenotazione è fortemente consigliata

Ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura.

Foto © Palazzo Blu/Nakamura Keith Haring Collection & Aventi diritto

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