Dune Ombre sull’Impero: Benvenuti ad Arrakis (usa la Spezia responsabilmente)

A metà settembre ho avuto il piacere, per la prima volta, di fotografare e seguire la campagna dei Cyber Masters ispirata alla saga letteraria e cinematografica di Dune.

Dune: Il Potere logora, che tu ce l’abbia o no

Iniziata nel 2019, la Campagna narra ed elabora le vicende contenute nella saga letteraria e narra le vicende dell’Universo dove l’Imperium regna.

Fra lotte di potere, giochi diplomatici e guerre commerciali, le casate si muovono per ambire e cercare di arrivare ai vertici dell’Imperium (e magari, chissà, un giorno scalzare l’Imperatore e la sua casata dal controllo dello stesso); possibile chiave per fare ciò, è il controllo e la gestione del pianeta Arrakis, dove si estrae la preziosa Spezia, il minerale prezioso per i viaggi interstellari e i piloti della Gilda Spaziale.

(Quando ti dicono “Faremo una Blind Run” ma non ti aspetti questo)

Arrakis: Sabbia, Sabbia & ho già detto Sabbia?

I giocatori per due giorni sono quindi finiti su Arrakis, chiamato anche Dune (per la sua caratteristica natura desertica), dove, fra concili, accordi sottobanco, pubbliche udienze e inaspettati cambi di alleanze e strategie, hanno portato avanti le loro giocate, protetti dalle mura imponenti del Forte Ardietti di Pescheria (VR).

(Per Navigare nell’Universo, serve una buona VPN)

Le varie casate, fianco a fianco, hanno quindi fatto sperimentare ai giocatori (vecchi e nuovi) quanto sia complicata e logorante portare da un lato, a livello pubblico, una immagine di real politik di collaborazione fra le casate che animano il Landsraad (il “parlamento” con cui l’Imperium gestisce e controlla l’operato delle casate) e, nell’ombra, le varie alleanze e inimicizie fra le stesse.

Scienza, Magia e Sovrannaturale

L’ambientazione di Dune è una ambientazione a tema Sci-fy, ma che conta diversi elementi di sovrannaturale di natura quasi religiosa.

Alterniamo l’uso di tecnologie futuristiche, persone con poteri esp (i Mentat) che fungono da Hardware umani di dati e numeri, a realtà e culti sovrannaturali, come quella delle Bene Gesserit, una organizzazione para-religiosa il cui fine ultimo è l’evoluzione della specie umana, attraverso giochi di potere e controllo sulle casate.

(Bene Gesserit, renderemo la tua vita un Inferno, ma abbiamo i dolcetti)

O popoli come i Fremen, gli abitanti originari di Arrakis, unici in grado di sopravvivere agli ostili deserti del pianeta, dotati di uno spirito di sopravvivenza ed adattamento eccezionali, dovuto anche al loro credo e filosofia.

Meglio collaborare che combattere, a volte

Attraverso tutte queste vicende i giocatori si trovano quindi a capire le complessità di un GDR strategico-diplomatico come quello della Campagna di Dune; arrivando a capire come, in situazioni difficili e complicate, a volte, “il nemico del mio nemico è il mio miglior amico”.

(Un Live di Dune? SI-PUO-FAREEE)

Verso il gran finale

Mi sono trovato in questo Live che ha una campagna già avviata da tempo, quindi ho scoperto e mi sono subito trovato coinvolto con piacere nelle trame dei giocatori e dei Master, da sembrarmi calato dal primo giorno della Campagna.

Una trama molto interessante e curata, ottimi giocatori, un immaginario visivo ricco e ben curato, una Location (ne parlo dopo a parte) davvero affascinante.

Sapere che mancano solo due Live alla chiusura di questa Campagna un po mi dispiace (e cercherò di esserci per gli ultimi due capitoli, a questo punto), ma se avete la possibilità e volete provare a immergervi nell’universo di Dune, coglietela al volo.

(Da Dune a Un Giorno in Pretura è un attimo)

Forte Ardietti, La Location del Larp italiano

La mia prima volta in Dune è coincisa con la mia prima volta al Forte Ardietti: Costruito dagli austroungarici nella seconda metà dell’800 come parte dei forti a difesa del leggendario Quadrilatero, sistema che vedeva Legnago, Mantova, Peschiera e Verona difese da una serie di forti e piazzeforti per impedire l’accesso al Veneto a chiunque attaccasse dal Nord Italia le difese austriache.

La location, dal 2014 di proprietà del comune di Ponti sul Mincio (MN), è ancora in ottime condizioni di conservazione e uso (anche se un restauro conservativo sarebbe sicuramente utile, se posso permettermi), da anni è una delle location preferite di numerose campagne e One Shot Larp: Terre Spezzate, Bollaverde, Frammenti dell’Eternità, solo per citarne alcune, ne fanno una fra le location più amate e conosciute del panorama GDR Live e Larp italiano.

Foto © Enrico Bertelli “Taigermen” – 2022

(Sorridete, il Live è finito e siamo tutti vivi – per ora)

Due Link utili per seguire Cyber Masters e le loro campagne:

Sito Ufficiale

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