Ciao Giorgio….

Nello scontato rito dell’omaggio, avrei potuto giocare facile su “Minchia Signor Tenente” di quel Sanremo del 1994.

Oppure con uno degli innumerevoli video di Vito Catozzo al Drive In.

O un paio di scene da Notte prima degli Esami, o magari qualche citazione colta da Io Uccido o altri libri scritti da lui.

O qualche memorabile aneddoto dai tempi della sua divertente rubrica “Io, Canaglia” su Autosprint.

A me invece piace ripescare questo misconosciuto pezzo del suo primo album “Disperato ma non Serio”, un pezzo comico ma anche con un testo molto serio, dedicato alla stupidità della guerra e alla sua logica assurda e del coraggio di non combattere per vivere la propria vita.

Ciao Giorgio.