Canale di Sicilia – Nel Ventre della Marea….

Ti confido un segreto
a 20 anni ero nudo sul ponte
le onde di fronte e una spinta di dietro
dalla nave mi urlavano muoviti
ma non muovevo un metro
nell’abisso il gelo livido delle alture
non ho mai vinto il mare
per iniziare a nuotare
ho vinto le mie paure
nonostante il buio
e nonostante il vuoto in pancia
chi si tuffa in acqua
mulina le braccia
ed io cosa vuoi che faccia
bevo e sputo
mi dimeno
bevo e sputo
Nulla mi placa
nulla e nessuno nessuno

Tuffati, America del Nord,
tuffati dentro di me
ho il cuore di un oceano
coraggio, vieni a prendermi
Tuffati, America del Nord,
tuffati dentro di me
ho il cuore di un oceano
e placo la mia tempesta
coi piedi e con la testa
nel ventre della marea…..

Direi che per oggi non ci sia da aggiungere altro…..

Ciao Roland (e ciao Ayrton)

Ratzenberger

Era troppo facile ricordarli nei giorni esatti della tragedia ed era troppo scontato, ho preferito aspettare il clamore del ventennale della ricorrenza delle loro tragiche scomparse e dedicarglielo oggi.

Roland Ratzenberger e Ayrton Senna.

Il neofita della Formula 1 approdato in età adulta alla categoria e il veterano della categoria che aveva ampiamente dimostrato ciò che sapeva fare diventando un’icona vivente delle corse.

Un anno per entrambi che poteva significare molto: per Roland, dimostrare che quell’ingaggio in Formula non era dipeso solo dagli sponsor e la fortuna; per Senna dimostrare che la Williams, in mano a lui, poteva battere la Mc Laren…. in quell’anno, per i corsi e ricorsi storici della vita, inizia la storia agonistica di un altro grande pilota, un giovane tedesco, Michael Schumacher….

Si potrebbero spendere mille parole, raccontare mlle aneddoti su quel straordinario ragazzo brasiliano e sulla sua grandezza come uomo (nei piccoli gesti, nell’umanità, nell’essere vicino a chi soffriva senza, come oggi cercare la copertina o il titolone ad effetto) o raccontare della dura gavetta dell’austriaco, delle sue esperienze in una corsa come Le Mans, della dura lotta per guadagnarsi un posto in quello che riteneva “il campionato più bello del Mondo”.

Senna

Preferisco invece semplicemente dire questo: sono venti anni che ci mancate, ragazzi. Salutateci Gilles, Lorenzo, Graham, Alberto, Ronnie e tutti quei grandi e piccoli (ma solo nelle statistiche) Cavalieri del Rischio che ci hanno lasciato a volte troppo presto e a volte proprio quando non l’avresti mai pensato.

Il Vostro ricordo continua a correre con Noi, tifosi della corsa.

 

P.S: se qualcuno riesce a risalire agli autori degli scatti, fatemelo sapere nei commenti, che mi piacerebbe dargli il giusto rispetto al loro lavoro in questi bellissimi scatti, purtroppo io nella ricerca non ci sono riuscito a rintracciarli

 

 

Thyssen, Un Anno Dopo

Un anno fa, ieri, Torino e l’Italia si svegliava con la tragedia dei sette operai morti bruciati vivi alla ThyssenKrupp di Torino.

Perché questa ennesima strage del lavoro ha colpito così tanto? perché é considerato lo spartiaque per dire BASTA ??

 

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