La prima Rece non si scorda mai – Elysium

Nuovo appuntamento con il cinematografo, stavolta si riesce a parlarvi di un film ancora nelle sale che mi ha positivamente sorpreso, nonostante le diffendenze iniziali, specie sul protagonista: Elysium.

(La locandina del film - Sony/Warner Bros 2013)

(La locandina del film – Sony/Warner Bros 2013)

 

La Trama – nel 2154 la Terra è in pessime condizioni, sovrappopolata e ammalata: i ricchi e i potenti l’hanno lasciata da tempo per vivere su Elysium, satellite ricco e florido dove moderne tecnologie hanno debellato ogni malattia e male. Molti tentono viaggi clandestini per cercare di raggiungere il satellite dalla Terra, ma il ministro Delacourt (Jodie Foster – Taxi Driver, Il Silenzio degli Innocenti, Contact, solo per citarne alcuni), addetta alla difesa di Elysium, difende i confini con pugno di ferro, metodi poco ortodossi e spietato calcolo.

Sulla Terra vive Max Da Costa (Matt Damon – Will Hunting, Salvate il Soldato Ryan e la saga di Jason Bourne) , Ex ladro vissuto a lungo in un orfanotrofio che lavora nelle fabbriche che costruiscono robot per la difesa di Elysium; un giorno a causa di incidente sul lavoro, viene sottoposto a intense radiazioni che lo riducono quasi alla morte: i medici gli danno cinque giorni di vita, ma Max decide di tentare il tutto per tutto: sa che su Elysium può trovare la cura….

(Matt Damon - Sony/Warner Bros 2013)

(Matt Damon – Sony/Warner Bros 2013)

Una trama semplice ma che il regista Neil Blomkamp (District 9, il suo primo film già un cult) gestisce alla grande, sviscerando in un futuro distopico (e che trae molte ispirazioni dal suo primo lavoro) un tema molto attuale come i sovrappopolamento e l’immigrazione.

(una panoramica di Elysium - Sony/Warner Bros 2013)

(una panoramica di Elysium – Sony/Warner Bros 2013)

Il Cast – Come ho detto avevo alcuni dubbi sul protagonista: Damon in carriera è passato dall’essere un talento inaspettato (Will Hunting) a ruoli decisamente poco riusciti (Il Talento di Mr. Ripley) con troppa facilità, adattandosi bene solo in action movie ben girati (la saga dedicata a Jason Bourne ad esempio), ma nel ruolo del ladruncolo Da Costa ha dato sfoggio di un’ottima prova recitata: con la giusta fisicità e un personaggio che non sembra cercare riscatto morale nelle sue azioni (anche se nel corso del film dimostrerà il contrario), ma solo pensare a sopravvivere, anche rischiando la vita stessa.

(Jodie Foster - Sony/Warner Bros 2013)

(Jodie Foster – Sony/Warner Bros 2013)

Bella e convincente anche la Foster nel ruolo del cinico ministro Delacourt, per la quale ogni mezzo per difendere Elysium è lecito, anche il più spietato, avvalendosi anche di personaggi dubbi e senza scrupoli (come l’agente mercenario Kruger – Sharlto Copley, District 9 e A-Team).

Anche il resto del cast recita bene: dall’amica del cuore (e non solo) di Max, l’infermiera Frey (Alice Braga – City Of God, Io sono Leggenda e Predators) al trafficante di clandestini Spider (Wagner Moura – la saga Combat Troupa de Elite), fino al bieco industriale Carlyle (William Fitchner – Strange Days, Contact, Equilibrium e Batman: The Dark Knight, oltre a serie come Invasion e Prison Break).

(Sharlto Copley - Sony/Warner Bros 2013)

(Sharlto Copley – Sony/Warner Bros 2013)

 

Il Messaggio – Blomkamp sviluppa un tema sempre attuale come l’immigrazione e il dramma dei viaggi clandestini proiettandolo in un futuro distopico (o possibile?) dove il divario fra i ricchi e il benessere di Elysium contrasta enormente con la povertà dei miliardi di abitanti della Terrae le loro condizioni… quanto non lo troviamo simile con il divario di oggi fra i paesi occidentali e quelli del cosìdetto “Terzo.Quarto mondo”?

Quanto nei metodi poco “convenzionali” della Delacourt per difendere i confini del satellite non vediamo analogie con i metodi a volte brutali che abbiamo visto usare dagli USA per difendere i confini con il Messico o da governi europei come quello spagnolo o di Malta per impedire sbarchi sulle loro coste?

(Damon/Da Costa in azione - Sony/Warner Bros 2013)

(Damon/Da Costa in azione – Sony/Warner Bros 2013)

 

Già in District 9 il regista aveva mostrato come possiamo essere profondamente razzisti e conservativi della nostra specie arrivando ad applicare l’Apartheid e la segregazione razziale persino agli alieni (guardatevi questo film, merita davvero), Blomkamp ancora una volta riesce a prendere l’attualità e girare un ottimo film di “fantascienza” alternativa, con un messaggio profonda ma senza annoiare (anzi le sequenze e le scene d’azione sono ottime, ben girate e coinvolgono lo spettatore).

In sostanza andatevelo a vedere, ne vale la pena e uscirete soddisfatti dalla sala, BUONA VISIONE !!!

 

 

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