Aspettando la Cavalcata dei Magi 2019

(Foto © Wikipedia)

 

Per il terzo anno di fila ho il Piacere di fotografare la storica Cavalcata dei Magi a Firenze, questa Domenica.

Giunta alla 22° Edizione, è ormai il tradizionale appuntamento di chiusura delle festività fiorentine. Per l’occasione, ricondivido l’articolo con cui, nel 2018, per 5Avi, ho raccontanto questa splendida rievocazione:

 

 

La Cavalcata dei Magi di Firenze.

Anche quest’anno ho avuto piacere di seguire e fotografare la Cavalcata dei Magi, il tradizionale Corteo storico che, in occasione dell’Epifania, attraversa il centro storico di Firenze.

 

Le Origini sotto i Medici

 

La tradizione di una sfilata in occasione della festività dell’Epifania inizia nel XV° Secolo, quando una compagnia di laici, detta dei Compagni dei Santi Re Magi,  inizia a organizzare, nella giornata della ricorrenza dedicata ad essi, una rappresentazione dell’epico viaggio dei tre Magi a trovare Gesù e la Sacra Famiglia nella loro umile dimora per portagli omaggi e doni (Oro, Incenso e Mirra).

Inizialmente si svolgeva ogni 3 anni, poi dal 1447 diventa una cerimonia che si svolgeva ogni 5 anni,  diventando l’attuale “Cavalcata dei Magi” come la conosciamo, ma che allora partiva con tre differenti cortei che si ritrovano davanti al Battistero per giungere addirittura fino a San Marco.

Nella compagnia entrarono a far parte anche elementi della Famiglia Medici e fu proprio questo elemento che, alla cacciata della famiglia dalla città nel 1494, portò alla soppressione e fine della Compagnia dei Santi Re Magi.

 

I Medici devoti dei Magi: La Cavalcata di Benozzo Gozzoli

 

I Medici sembrarono essere molto devoti alla figure dei Magi, tanto che commissionarono, nel 1459, a Benozzo Gozzoli, come soggetto principale della Cappella privata di famiglia a Palazzo Medici-Riccardi, proprio il soggetto del viaggio dei Magi a rendere onore alla Sacra Famiglia.

Nella serie di affreschi, i Medici stessi arrivarono addirittura a farsi raffigurare come Magi stessi (Certa la raffigurazione di Giuliano, probabile che sia presente anche Lorenzo da giovane nei ritratti, oltre che diversi membri della Famiglia, più o meno attribuiti), mostrandosi quindi non solo come abili mecenati e attenti governatori della città, ma anche come uomini di comprovata fede cattolica (ma non gli basterà contro il Savonarola e le sue filippiche contro di loro).

 

(Parte del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina)

 

La Fine del 900 e la rinascita del Corteo

 

Passarono secoli e, nel secolo scorso, iniziarono, specie nel dopoguerra, a ritornare, sulla spinta di rinascita culturale e del recupero delle tradizioni fiorentine, a tornare in augue molte cerimonie e ricorrenze legate a Firenze.

E venne anche il turno di riportare in vita la Cavalcata dei Magi: l’occasione il 1997, nelle celebrazioni per il 700° anniversario del Duomo di Firenze, riportata in vita dall’Opera del Duomo di Firenze.

Da allora, la tradizione del Corteo dei Magi è ritornata a splendere, con un corteo che vede, oltre alle autorità e ai membri del Corteo del Calcio Storico Fiorentino e ai Bandierari degli Uffizi, anche numerose delegazioni di molte manifestazioni storiche della provincia fiorentina.

Negli anni ha anche assunto valori multiculturali con la presenza anche di delegazioni stranieri delle comunità presenti a Firenze.

Dalla sua rinascita, il Corteo parte da Palazzo Pitti, per attraversare Ponte Vecchio, passare davanti gli Uffizi e Palazzo Vecchio e giungere a porre omaggio alla Sacra Famiglia nel piccolo Presepe Vivente che viene allestito sui gradini davanti ad esso.

 

(I Magi nel Corteo)

 

Una processione da vedere

 

Sicuramente la Cavalcata dei Magi vale una gita, nel giorno dell’Epifania, a Firenze: è rivevere un tuffo in quel Rinascimento che ha fatto diventare Firenze la sua Capitale e luogo di Nascita, grazie anche alla grande intuizione dei Medici dell’Arte come veicolo di promozione del loro operato.

Terminato di vedere la sfilata, è infatti solo l’imbarazzo della scelta delle tante sedi museali, chiese, strutture aperte in quel giorno da visitare e vedere.

 

(Il Corteo della Battaglia di Scannagallo, fra gli ospiti fissi nel Corteo)

 

Foto © Enrico Bertelli

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