Ma siamo davvero pronti?

Sembra ormai solo questioni di giorni e dal 26 Aprile cominceranno le riaperture.

Ora non interessa tanto quelle di Ristorante e negozi (che realisticamente, una volta ufficializzata, fra domani e mercoledì, i dettagli del decreto), nelle zone gialle apriranno i più dal 26 Aprile, ma parliamo invece di quelle che davvero interessano noi e chi segue questo Blog.

Cinema & Teatri

Anche questi per ora hanno come data d’inizio delle riaperture il 26 Aprile.

Ancora in discussione le modalità e la capienza (dal 25% al 50%, obbligo di FPP2 per tutta la proiezione), l’incognità è: i cinema e le sale saranno pronti? Sicuramente aspetteranno la conferma definitiva sulle regole (che sarà fra Martedì e Mercoledì) prima di iniziare a sistemare e preparare le sale; poi ci sarà da capire ad esempio come si svolgerà il Ponte del 1° Maggio (è ipotizzabile che, come il 25 Aprile, saranno tutta zona rossa in Italia, per evitare scampagnate di massa).

Resta poi il problema principale: le sale cinematografiche riaprono, ma con quali film? ci saranno programmazioni di novità dal 26 Aprile? quindi realisticamente credo i cinema e le sale riapriranno da metà Maggio, il tempo di correre ai ripari per i distributori con i cartelloni (magari con qualche film uscito sulle piattaforme streaming nel frattempo, come Godzilla Vs Kong o film Disney o altri, magari il ritorno in sala per pellicole 2020 come Tenet o simili).

Più realistico invece che le arene estive partiranno da Giugno, con titoli vecchi e nuovi; la Stagione vera e propria per i cinema, Pandemia permettendo (e sperando nell’accellerazione della campagna vaccinale) ripartirà da Settembre.

Discorso similare per i Teatri; siamo praticamente alla fine della stagione, per gli spettacoli al Chiuso allestire in poco tempo un programma al chiuso estivo è utopistico (ed economicamente non applicabile); realistico invece che parta regolarmente la stagione teatrale all’aperto, dove potremo rivedere edizioni di festival che lo scorso anno sono state rinviate o annullate o parzialmente svolte (per esempio in Toscana, il Teatro del Silenzio, il Festival Pucciniano, 11 Lune a Peccioli, l’Estate Fiesolana, il Festival del Teatro di Volterra, Utopia del Buon Gusto ecc.).

Mentre per una vera ripartenza della stagione al chiuso credo anche qui la data reale di ripartenza sia Settembre, con la nuova stagione teatrale, anche qui sarà da capire le capienze e le condizioni, oltre quanto, come per i cinema, converrà realizzare cartelloni all’altezza che garantiscano qualità e guadagno (per il gestore del teatro e le maestranze).

(Concerto al Mostri Sacri Festival – Foto © Enrico Bertelli “Taigermen” 2020)

Stadi e Palazzetti

Il vero banco di prova, come visto, saranno gli Europei 2021, con le quattro gare a Giugno, con capienza molto ampie, da Maggio invece (ufficialmente il 1° Maggio, ma realisticamente, se come immagino il Ponte del 1° sarà Rosso su tutta la nazione, slitterà al weekend successivo) per tutti i campionati nazionali riconosciuti da CONI e CIP con capienza fra i 500 (al chiuso) e 1000 (all’aperto).

Questo è importante sopratutto per il Wrestling: realisticamente, da Giugno potremo vedere i primi Show di Wrestling all’aperto della scena italiana per il 2021, se anche qui la situazione e il trend delle vaccinazioni sarà stato costante ed efficace; mentre da Settembre potrebbe ripartire la stagione dei Palazzetti e degli Show Indoor; in entrambi i casi comunque, la mascherina obbligatoria, posti distanziati e altri accorgimenti saranno sicuramente obbligatori per partecipare agli Show.

Concerti

Anche qui varranno le regole per cinema e teatri fra chiuso e aperto, anche se si pensa di estendere il 25% di capienza degli stadi per i festival musicali all’aperto (e ove possibile per locali e palazzetti).

Se per l’aperto non ci dovrebbero essere difficoltà a partire da Giugno in piena attività (Maggio fra logistiche, autorizzazioni e preparazione, sarà utopistico parta subito), la problematica principale rimane trovare cartelloni e tour estivi da poter far partire (vedasi i recenti tour annullati di Ligabue, Vasco ed altri) e i costi.

Il Concerto di Barcellona ha dimostrato che entro certe cifre e con costi e regole precise (tamponi rapidi, FPP2 obbligatoria, comparti separati) si può fare un concerto con grossi numeri medi (5000 persone), ma ha anche evidenziato che i costi sono alti…. quanti promoter italiani hanno cartelloni con cui coprire costi e non andare in perdita?

Più fattibili festival “minori” con concerti di capienza ridotta (fino a 500 persone), in Toscana potremo rivedere, situazione permettendo, le edizioni di Musicastrada, Festival delle Colline, Effetto Venezia, confermata per il momento il ritorno di RockUnMonte a Luglio, mentre a settembre tornerà il Settembre Prato, con 3 date fra fine agosto e i primi di settembre.

Alcuni locali, con spazi all’aperto (come il Cage Theatre a Livorno o altre realtà) sicuramente proveranno a organizzare cartelloni di rispetto ma in versione “light”, anticamera per la ripartenza a Settembre dei concerti nei locali.

(Esibizione alla Festa dell’Unicorno – Foto © Enrico Bertelli “Taigermen” 2019)

Musei e Mostre

Dal 26 Aprile riaprono Mostre e Musei, in zona gialla, con le regole probabilmente dell’ultimo periodo di apertura prima del secondo picco della Pandemia (ingresso su prenotazione, ma in questo caso esteso dal Lunedì alla Domenica).

Anche qui è probabile che si aspetterà di capire come funzionerà il Ponte del 1° Maggio, quindi è realistico che la ripartenza sarà da metà Maggio per tutte le mostre e sedi museali; per le mostre che erano in corso e che si erano fermate, probabile proroghe di durata per consentire la visita.

Fiere, Festival e Congressi

Dal 1° Luglio annunciata la ripartenza di Fiere, Festival ed Eventi Congressuali.

Questa è una parte molto importante specie per il settore Fiere del Fumetto, che nel 2020 ha avuto uno stop quasi totale; considerando la data di Luglio, le prime a beneficiarne potrebbero essere Riminicomix e Festival dell’Unicorno, due eventi cardine dell’estate fieristica per fumetti e tutto il comparto legato ad essa; Firenze Comics potrebbe invece avere il vantaggio della sua collocazione fine Agosto/Primi di Settembre.

Se i numeri dei contagi in calo e le vaccinazioni saranno aumentate di pari passo, potrebbe essere realistico sia ipotizzare Romics e Lucca Comics a Ottobre (Lucca al momento, non ha ancora comunicato se e come svolgerà l’edizione 2021, dopo l’edizione 2020 “a porte chiuse”); probabile che venga annunciato uno spostamento per Novegro (prevista a Giugno, ma difficile al momento, considerando anche che la sede storico è al momento utilizzata come Hub per le vaccinazioni) e uno spostamento a fine di Cartoomics (come aveva progettato lo scorso anno a novembre, in tandem con GamesWeek).

Luglio e Agosto dovrebbe anche rivedere in un formato più “classico” Festival e manifestazioni dedicate al teatro di strada e alle arti circensi come Sognambula, Il Paese dei Balocchi, Mercantia ed altre manifestazioni che animano, con i loro spettacoli, le estati italiane, specie in località turistiche.

Incognita principale per queste manifestazioni sono i protocolli sanitari e di sicurezza che potranno essere richieste (mascherine obbligatorie, numeri chiusi giornalieri, possibile richiesta di esibizione di passaporti vaccinali o tamponi negativi fatti).

(Esibizione a Mercantia – Foto © Enrico Bertelli “Taigermen” 2018)

E il coprifuoco?

In tutto questo clima di entusiasmo per le riaperture, pochi si sono fermati su un aspetto: il Coprifuoco alle 22.

Al momento è confermato e dovrebbe essere confermato almeno fino a tutto il mese di Maggio; questo significa per Cinema, Teatri, Concerti ed Eventi dovranno calcolare come finire prima delle 22 per permettere a pubblico e spettatori di rientrare in tempo.

Se per negozi e ristorazione è alquanto più semplice programmare i propri ritmi anticipando orari di partenza dei servizi (magari cena dalle 18 e chiusura servizio alle 21), per un teatro o cinema diventa più complicato, quindi anche per questo credo, se permane fino a tutto Maggio il coprifuoco alle 22, non avremo chissà quale apertura di massa di locali e strutture dal 26 Aprile.

Il Passaporto Vaccinale e il Pass

Veniamo al discorso “passaporto vaccinale” e “pass”. Appare certo che verrà richiesto, per viaggiare fra regioni (anche di colore diverso) un passaporto o pass che attesti o l’avvenuta vaccinazione, o un tampone negativo a ridosso della data di partenza (e uno a ridosso della data di rientro) o l’avvenuta guarigione dall’aver contratto il COVID-19, per avere libertà di movimento.

Questo Pass o Passaporto potrebbe essere esteso anche alla possibilità di accesso a manifestazioni, eventi, strutture e mezzi di trasporto, come molti privati stanno spingendo (a partire dalle linee aeree o le strutture alberghiere).

Se questa cosa dovesse prendere piede, potrebbe mettere un “freno” alla voglia delle persone di partecipare a concerti, fiere o eventi? o potrebbe invece spingere per aumentare le vaccinazioni e le possibilità di partecipare ad esse?

Ma a questa domanda e agli effetti di ripresa del settore Cultura & Spettacolo, solo le prossime settimane e i decreti relativi, oltre agli effetti delle vaccinazioni sull’andamento della Pandemia, sapranno darci risposta

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